Avellino

Tre detenute della Casa circondariale di Avellino prenderanno parte alla dodicesima edizione della Camminata Rosa, la manifestazione ideata dal senologo Carlo Iannace in programma domenica 20 settembre tra Mercogliano e Avellino. Un gesto dal forte valore simbolico che unisce inclusione sociale, prevenzione e solidarietà.

Le tre donne, appartenenti al circuito di media sicurezza, non si limiteranno a partecipare al corteo: hanno infatti contribuito anche alla realizzazione dei kit destinati ai partecipanti, confezionati nella sartoria dell'istituto penitenziario.

L'iniziativa è stata fortemente voluta dalla direttrice della Casa circondariale, la dottoressa Casaburo, dalla vice direttrice, la dottoressa Scardino, dal comandante del reparto, la dottoressa Perillo, ed è stata organizzata dal capo dell'Area Trattamentale, il dottor Arcangelo Zarrella. L'obiettivo è quello di proseguire nel percorso di apertura dell'istituto verso la comunità, partecipando a un appuntamento dedicato alla promozione della cultura della prevenzione.

La Camminata Rosa prenderà il via alle ore 9 da Mercogliano e si concluderà ad Avellino, dopo la celebrazione della messa nella chiesa del Rione Mazzini. Parte del ricavato dell'iniziativa sarà destinato a sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili.

Come ogni anno, l'evento vedrà la partecipazione di numerosi enti, forze dell'ordine, associazioni e volontari del territorio, confermandosi uno degli appuntamenti più sentiti della provincia sul tema della prevenzione del tumore al seno e della diagnosi precoce.

Lo slogan scelto per l'edizione 2026, "Passo dopo passo, arriveremo ovunque", racchiude il senso di una manifestazione che continua a crescere, coinvolgendo sempre più persone e trasformando ogni passo in un messaggio di speranza, consapevolezza e partecipazione.