In ricordo di Rocco, Francesca e Lorenzo: una comunità unita tra fede, memoria ed educazione stradale. Sono passati sette anni da quel giorno che ha spezzato il cuore di un'intera comunità, ma il ricordo di Rocco, Francesca e Lorenzo, vittime della strada, è più vivo che mai.
Un coro di voci d'amore che ancora oggi si alza forte, per raggiungere quel luogo meraviglioso e celeste dove immaginiamo siano. Un ricordo che non si spegne, custodito con amore dalle loro famiglie e da tutti coloro che li hanno conosciuti.
È proprio la famiglia, con una forza e una dignità che sono diventate esempio per tutti, a non aver mai smesso di trasformare un dolore incolmabile e incancellabile in amore per gli altri. Un insegnamento prezioso: continuare a vivere e ad amare, nonostante tutto.
Una serata che ha voluto tenere insieme due anime: la memoria e l'impegno civile. Il programma ha previsto un momento di raccoglimento con la Santa Messa in ricordo dei tre giovani, per stringersi attorno alle famiglie in preghiera e nel silenzio del cuore, e a seguire giochi, interventi e testimonianze per educare alla sicurezza stradale, perché tragedie così non accadano più.
All'evento hanno partecipato l'Amministrazione Comunale, la Presidente dell'Associazione Vittime della Strada Anna Diglio, la Polizia Municipale, i carabinieri, i tanti volontari e volontarie della Pubblica Assistenza di Grottaminarda, e tanti altri che si sono impegnati in prima persona.
Un gesto particolarmente toccante è stato quello della Pubblica Assistenza di Grottaminarda, che ha voluto ricordare Rocco, Francesca e Lorenzo con una targa affissa al defibrillatore sito davanti al Santuario di Carpignano, affinché il loro nome continui a vivere come segno di cura e protezione per tutta la comunità.
Un'iniziativa nata dal cuore, voluta dalla famiglia e sostenuta da tutti, con un unico grande obiettivo: non dimenticare e trasformare il ricordo in un gesto d'amore.