Salerno

"Insieme stiamo costruendo qualcosa di unico. Non fermiamoci. Avanti così". Parole non solo da bomber ma da leader. Daniele Celiento non si è preso solo la Salernitana ma l'intero girone C. Il terzo gol consecutivo in altrettante gare rilancia le prospettive della Bersagliera. Con il Giugliano ha sfruttato ancora una volta un corner, con un gol quasi fotocopia di quello col Potenza che aveva acceso i granata. Con i rossoblu aveva stappato il match, con il Barletta la deviazione vincente per evitare la sconfitta e col rimpianto per la prontezza di Matosevic sulla linea proprio sul gong del match. Poi l'emozione di ieri, con la testata vincente, l'urlo di gioia.

Per Cosmi è una certezza

Arrivato nell'ultimo giorno di mercato dal Casarano ed inserito nell'affare Matino-Casarano, ci ha pochissimo Celiento a conquistare Serse Cosmi. "Ragazzo serio, di grande caratura", lo aveva presentato così prima del debutto nel derby con la Cavese. Poi le prestazioni in crescendo e i gol pesanti. "Non voglio scomodare nomi illustri ma mi ricordo Cannavaro per la capacità di staccare e saltare di testa", ha confessato Cosmi nel post-Giugliano. Con tre gol va a caccia di Cargnelutti, recordman del Sorrento, già a quota cinque marcature. E magari avvicinarsi ad un altro campione del Mondo.  A Perugia infatti il tecnico esaltò le qualità da bomber di Materazzi. Durante la stagione 2000-01 il difensore Campione del Mondo ed ex Inter realizzò infatti 12 reti in campionato garantendo al grifo una tranquilla salvezza.