Arrivare all’ottava edizione significa aver costruito nel tempo un modello capace di rispondere a esigenze che, per aziende e professionisti del digitale, restano centrali: incontrare interlocutori pertinenti, aggiornarsi sulle trasformazioni del mercato e creare relazioni che possano svilupparsi oltre il singolo appuntamento.
È proprio su questo equilibrio che si fonda il Global Summit Digital Marketing & Ecommerce, in programma il 21 e 22 ottobre 2026 al Centro Congressi Hotel Parchi del Garda di Pacengo di Lazise (VR).
L’evento B2B riunisce Direttori e Responsabili del Marketing Digitale e altre figure aziendali impegnate nella ricerca di nuovi servizi, tecnologie e partner, mettendole in relazione con agenzie e fornitori specializzati nel digital marketing e nel commercio elettronico.
La formula che accompagna il Global Summit Digital Marketing & Ecommerce fin dalle sue componenti fondamentali si riassume in tre parole: matching, inspiring e sharing. Tre dimensioni che rispondono rispettivamente al bisogno di creare incontri mirati, approfondire scenari e trend e favorire lo sviluppo di relazioni professionali.
Un modello costruito sulla qualità degli incontri
La concretezza del format parte dal business matching. Gli appuntamenti one2one tra aziende visitatrici “end user” ed espositori durano 30 minuti e vengono organizzati prima dell’evento attraverso un sistema proprietario che tiene conto delle esigenze e delle richieste indicate dai partecipanti.
L’obiettivo non è riempire le agende, ma costruire confronti che abbiano già una motivazione precisa. Il sistema privilegia innanzitutto le richieste reciproche tra visitatore ed espositore, per poi considerare quelle avanzate dalle aziende visitatrici e, successivamente, quelle provenienti dagli espositori.
Nascono così agende orientate alla pertinenza, nelle quali le aziende possono concentrare il proprio tempo su competenze e soluzioni coerenti con i propri obiettivi, mentre i fornitori incontrano interlocutori realmente interessati a valutare nuove proposte. È questa attenzione alla qualità del confronto, più che alla semplice quantità dei contatti, uno degli elementi che ha contribuito a rendere riconoscibile il modello nel tempo.
Un format consolidato che segue l’evoluzione del mercato
Se la struttura dell’evento rimane fedele ai suoi principi, i contenuti cambiano insieme al digitale. La componente inspiring porta nell’ottava edizione un programma di conferenze, workshop e una tavola rotonda conclusiva, con case history, esperienze e approfondimenti dedicati ai temi che stanno trasformando marketing ed e-commerce.
Tra gli ambiti affrontati trovano spazio AI Marketing e Generative AI, Conversational AI e chatbot, Customer Journey e personalizzazione, CRM e Marketing Automation, gestione dei dati, performance, Retail Media, piattaforme Headless e Composable Commerce, pagamenti digitali, logistica e omnicanalità.
Il programma permette così di affiancare agli incontri commerciali una lettura più ampia degli scenari in evoluzione. Per chi partecipa significa non soltanto valutare nuovi fornitori, ma anche raccogliere elementi utili per comprendere come stanno cambiando strumenti, comportamenti e modelli di business.
Le relazioni continuano anche fuori dagli appuntamenti
Un format B2B, però, non vive soltanto di agenda e contenuti. La dimensione dello sharing lascia spazio a pranzi, aperitivi e momenti di networking informale, nei quali professionisti e aziende possono proseguire conversazioni già avviate, scambiare esperienze e creare nuove connessioni.
La cornice del Lago di Garda accompagna quindi un evento nel quale momenti strutturati e occasioni più spontanee convivono durante le due giornate. Il rapporto tra i partecipanti non rimane così confinato ai 30 minuti dell’incontro one2one: il networking permette di dare continuità ai confronti e ampliare le opportunità di relazione professionale.
Una formula collaudata, ma non rigida
Anche le modalità di presenza riflettono questa impostazione. È possibile prendere parte a una sola giornata o a entrambe, anche solo parzialmente, distribuendo il proprio tempo tra appuntamenti, conferenze, workshop e networking in funzione delle proprie priorità.
L’accesso in qualità di visitatore – sempre gratuito per direttori e manager – è riservato alle aziende end user e ogni richiesta viene valutata e validata dalla Segreteria Organizzativa, così da mantenere elevata la pertinenza della platea e degli incontri. Per richiedere la partecipazione è disponibile il modulo di pre-registrazione sul sito ufficiale gedsummit.it.
L’ottava edizione del #GEDSummit26 conferma così un’impostazione ormai collaudata, capace di mantenere stabile la propria struttura mentre cambiano tecnologie, priorità e scenari del mercato digitale. Matching, inspiring e sharing restano i tre punti fermi di un format che continua a evolvere insieme alle esigenze di aziende e professionisti.