Benevento

È stata la vicenda dei miasmi, per cui è finito sotto accusa il biodigestore di contrada San Domenico, a riaccendere il confronto politico nel Consiglio comunale di Benevento. Una questione che da settimane tiene alta l’attenzione della città e dei vicini comuni di Pesco Sannita e Pietrelcina.
Una questione collegata agli altri episodi di inquinamento ambientale che hanno caratterizzato l'estate in città: dalla comparsa della schiuma bianca nelle acque del fiume Calore alla seguente moria di pesci.

La protesta dell’opposizione

La seduta si è subito surriscaldata. A chiedere di modificare l’ordine dei lavori è stato il consigliere Luigi Diego Perifano, che ha proposto di portare immediatamente in discussione la questione dei miasmi, invece di affrontarla come tredicesimo e ultimo punto all’ordine del giorno. La richiesta non è stata accolta. La decisione ha provocato la protesta dei consiglieri di minoranza, che hanno abbandonato l’Aula.

L’opposizione è poi rientrata in occasione del conferimento delle cittadinanze onorarie a tre esponenti del mondo della sanità: Onofrio Antonio Catalano; Antonio Iavarone e Marino Scherillo.

Approvati anche altri provvedimenti: come il nuovo Regolamento per la disciplina del commercio sulle aree pubbliche.

Picucci: “La verità emergerà dai dati tecnici e dall’indagine della Procura”

Sui miasmi la maggioranza ha rivendicato l’azione svolta dall’amministrazione comunale, sostenendo di aver fatto tutto quanto rientrava nelle competenze dell’ente.

«È un argomento molto importante che merita chiarezza, ma non merita strumentalizzazione, non merita allarmismi» ha rimarcato l'assessore all'ambiente Oberdan Picucci, spiegando che il Comune ha raccolto le segnalazioni dei residenti e attivato le verifiche necessarie.

«La verità emergerà dai dati tecnici e dall’indagine della Procura. Il Comune ha agito con tempestività e ha ordinato verifiche sulla base delle segnalazioni», ha aggiunto.

Sul piano sanitario, Picucci ha spiegato che non sarebbero emersi, allo stato delle informazioni disponibili all’amministrazione, dati tali da determinare ulteriori provvedimenti urgenti da parte del sindaco. L’assessore ha inoltre annunciato l’intenzione di attivare un tavolo permanente di confronto una volta terminata la fase di emergenza.

La richiesta di trasparenza sui dati

L’opposizione, invece, ha contestato tempi, modalità e soprattutto la disponibilità degli atti, chiedendo risposte più precise alla città.

Nonostante le relazioni dei dirigenti Maurizio Perlingieri e Antonio Iadicicco, la minoranza ha parlato di “trasparenza carente” e “risposte mancanti”. In particolare attraverso gli interventi dei consiglieri Giovanna Megna, Angelo Moretti e Luigi Diego Perifano.

De Pierro “nessuna omissione e postura attenta per tutelare salute e ambiente"

"Insopprimibile diritto alla salute e prioritaria difesa del territorio e della sua salubrità ambientale: queste sono state le uniche direttrici lungo cui si è mossa quest'amministrazione. Non accettiamo strumentalizzazioni, accogliamo solo la collaborazione istituzionale seria nell'interesse del territorio che è faro della nostra azione”. L'intervento del vicesindaco De Pierro “L'amministrazione garantisce ai residenti che l'impianto si farà solo se sussistono tutte le condizioni ambientali e urbanistiche e solo nel caso tutte le numerosissime prescrizioni, già contenute nell'ordinanza del 7 settembre, saranno integralmente rispettate".

E ancora "Non esiste nessuna omissione, il Sindaco (o i suoi delegati), in ogni momento, quale massima autorità di vigilanza in ambito ambientale e sanitario, ha messo in campo ogni azione possibile e immaginabile, operando con tutti gli strumenti possibili ovvero in particolare ordinanze, puntuali e intransigenti e con una collaborazione costante con tutte le autorità competenti. L'ordinanza, compresa l'ultima di venerdì scorso, con il blocco di tutte le operazioni tecniche in attesa degli approfondimenti investigativi, dimostra l'intransigente attenzione e perizia con cui l'amministrazione opera e una postura intrasigente anche verso i privati.

In tema di energie rinnovabili, sovente l'amministrazione subisce normative, nazionali e regionali, che incentivano e favoriscono le aziende che producono energie da fonti alternative, a causa delle note vicende geopolitiche che interessano gli approvvigionamenti energetici. Nonostante l'impianto sia stato autorizzato con una procedura semplificata (Vas), i controlli del Comune sono stati sempre severi e puntuali, con sopralluoghi anche sugli aspetti urbanistici.

Sulla trasparenza degli atti, quelli del Comune sono pubblici: ove si fossero verificati problemi tecnici di pubblicazione, ho invitato gli uffici a provvedere. Naturalmente nulla possiamo per quelli coperti dal segreto istruttorio", la conclusione.

Maggioranza: "Gesti plateali e populistici in Aula e foto fake sui social: opposizione assolutamente deludente"

A margine del consiglio i gruppi di maggioranza scrivono: "Questa opposizione si mostra sempre più deludente. Stigmatizziamo oggi l'abbandono dell'Aula, ad eccezione dei consiglieri De Stasio e Giorgione che hanno mostrato serio spirito di responsabilità, da parte di alcuni gruppi di minoranza. Un atteggiamento populistico e immaturo. Non ce n'era alcun bisogno, poiché nessuno voleva fuggire dalla discussione sui miasmi che infatti è stata affrontata e nel corso della quale l'Amministrazione ha messo bene in chiaro che è stato fatto tutto con spirito intransigente e severo verso il privato (come mostra l'ordinanza di venerdì che stoppa tutte le operazioni tecniche per il biodigestore) nell'unico interesse di tutelare il territorio e nelle more che si concludano le operazioni investigative della Procura". "Del resto ormai molti della minoranza si lasciano prendere dal becero populismo, perfino i più esperti come il candidato sindaco del 2021, postando sui social foto ritoccate e ingannevoli come quella della palina vicino alla Rocca. E' stato dimostrato, dal Sindaco, che non era così è sul lato opposto e non inficia per nulla la visuale della Rocca. Questi atteggiamenti fanno del male non all'amministrazione, ma alla Città".