Atripalda

“Qualcuno spieghi all’Amministrazione di Atripalda che ascoltare non è un optional”: al via la campagna d’ascolto del Pd e delle opposizioni su tutto il territorio comunale di Atripalda

C’è chi governa con la partecipazione e chi preferisce la tattica del “sordo dinamico”. Purtroppo per la città di Atripalda, la giunta comunale ha scelto da sempre la seconda opzione, dimostrando un’allergia cronica e quasi ammirevole al confronto. Niente ascolto per i cittadini, porte in faccia alle opposizioni e dialogo zero con i partiti".

Così in una nota il partito democratico insieme ai consiglieri di cpposizione consiliare.

"Di fronte a questo monologo amministrativo, il Partito Democratico, insieme ai consiglieri comunali di opposizione, ha deciso di ripristinare il buon vecchio metodo della democrazia reale: ascoltare per evitare danni.

Ha preso il via in questi giorni una capillare campagna di ascolto sul territorio atripaldese per raccogliere istanze, segnalazioni e comprensibili sconcerti dei residenti, con l'impegno formale di trasformarli in battaglie concrete all'interno del Consiglio Comunale. Se la politica al governo chiude le orecchie, noi ci siamo incamminati tra i quartieri.

La prima tappa del nostro viaggio è partita inevitabilmente da Via Appia, teatro dell'ultima e azzardata riorganizzazione del mercato settimanale. La scelta di ridisegnare gli spazi e spostare gli alimentaristi in un’area interna del parco solleva forti perplessità. Relegare il cibo lontano dagli sguardi rischia infatti di favorire sporcizia e cattivi odori, a scapito dell'igiene e del decoro. A questo si intreccia a doppio filo la questione della viabilità. L'apertura della strada antistante il Parco delle Acacie anche nei giorni di mercato, pensata dall'Amministrazione per agevolare il flusso di auto e offrire sosta a ridosso degli ingressi, rischia di trasformarsi in un clamoroso autogol. Anziché scorrere, il rischio è che il traffico venga inghiottito in una giostra continua di automobilisti che, mossi dal miraggio di un parcheggio a due passi dai banchi, finiranno per girare a vuoto a ripetizione congestionando ulteriormente l'intero quartiere.

Inoltre, il tour dell'ascolto ha già raccolto le forti preoccupazioni per le recenti decisioni che hanno colpito le contrade rurali. A queste zone, storicamente dimenticate, la giunta ha riservato un'attenzione del tutto speciale, nessun servizio o miglioria in vista ma una tempestiva stangata contabile legata al pagamento dell'IMU.

Per addolcire la pillola, l'amministrazione si è persino spinta a deliberare uno sconto che però, non essendo retroattivo, lascerà ai cittadini il privilegio di pagare la tassa per intero. Più che un reale ascolto dei malumori del territorio, l'iniziativa ha tutto il sapore del solito nastro tagliato per la campagna elettorale. Un modo decisamente originale per mostrare vicinanza.

Riteniamo che ascoltare chi vive il territorio non sia un favore concesso dall'alto, ma il primo dovere di chi amministra.

Mentre la giunta si rifugia nell'ipoacusia selettiva, il Pd e le opposizioni continueranno a dare voce ai cittadini nell'aula consiliare, esattamente come hanno fatto finora".