Salerno

Un abbraccio collettivo, per testimoniare un affetto inscalfibile. Salerno e i salernitani si sono ritrovati per festeggiare San Matteo, patrono della città. Tantissime le persone – molte provenienti, come da tradizione, anche da altri comuni e province della Campania – che non hanno voluto perdere uno degli appuntamenti religiosi più importanti dell’anno.

Sacro e profano che si mescolano, con la devozione per il protettore e la tradizione gastronomica dell’immancabile milza cotta.

Dal Duomo la processione – scandita dalla banda musicale e dalla colorata scenografia delle paranze – si è snodata per le strade di Salerno, in un evento che si conclude con i fuochi pirotecnici a mezzanotte.

Un rito collettivo che dura diverse ore e che attraversa tanti luoghi simbolo della città, per consentire a quante più persone possibili di salutare e abbracciare il protettore di Salerno.