Napoli

Nel pomeriggio di ieri, lunedì 21 settembre, un nuovo incendio è divampato all'interno del sito di stoccaggio delle ecoballe di Taverna del Re, tra i territori di Giugliano e Villa Literno.

Il rogo, che ha interessato una delle piazzole dell'impianto, arriva a soli quindici giorni di distanza dal precedente episodio del 6 settembre scorso. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco per domare le fiamme e contenere le emissioni nell'aria, mentre le forze dell'ordine e gli organi di controllo ambientali hanno avviato gli accertamenti per verificare l'origine del rogo e l'estensione dei danni.

“Siamo di fronte all'ennesimo campanello d'allarme che non può e non deve lasciarci indifferenti. A distanza di appena due settimane dal precedente rogo, il sito di Taverna del Re torna a bruciare. Quando un‘area di queste dimensioni brucia, il danno ambientale e la paura non riguardano solo i cittadini di Giugliano, ma feriscono l’intero Paese”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Ciro Buonajuto, presidente della prima commissione affari istituzionali, e Pietro Smarrazzo, consigliere regionale del gruppo "Casa Riformista".

“In commissione affari istituzionali stiamo portando avanti un ciclo di audizioni con i comitati, i sindaci e i Prefetti per fare massima luce sui roghi e sul contrasto agli ecoreati, ma servono interventi straordinari d'intesa con il Governo centrale. Chiediamo con forza un presidio di sicurezza rafforzato, serve una vera e propria task force dedicata che vigili su Taverna del Re e su tutta l’area circostante, anche attraverso strumenti tecnologici. Per Taverna del Re serve un’accelerazione decisa sulle procedure di rimozione e smaltimento delle ecoballe ancora presenti, per arrivare ad una bonifica reale.

Non possiamo permettere che la salute dei residenti e il futuro agricolo ed economico di questo territorio restino in ostaggio di fiamme e veleni. Serve una risposta sistemica, immediata e soprattutto nazionale, perché la puzza dei rifiuti di Taverna del Re in fiamme si deve sentire in tutta Italia”, concludono Buonajuto e Smarrazzo".