I carabinieri della stazione di Sorrento e i militari del nucleo radiomobile della compagnia locale compagnia hanno arrestato un uomo di 76 anni, sorpreso con un fucile da caccia clandestino e un ingente quantitativo di munizioni nascosti nella propria abitazione.
Tutto è partito nella mattinata di ieri, quando alcuni passanti hanno telefonato al 112 segnalando di aver sentito tre colpi d'arma da fuoco provenire da un terreno di via Malacoccola. Non era la prima volta che si sentiva sparare.
Arrivati sul posto, i militari hanno trovato l'abitazione recintata e i cancelli chiusi. I carabinieri citofonano più volte ma nessuno risponde. Conoscendo i precedenti del proprietario, già destinatario in passato di un provvedimento di revoca del porto d'armi con contestuale ritiro delle armi detenute i militari hanno atteso i rinforzi prima di accedere alla proprietà attraverso il cancello carrabile. Il rischio era evidente.
Una volta entrati, i carabinieri hanno chiamato l'uomo, che è uscito di casa sostenendo di aver semplicemente acceso alcuni petardi natalizi per gioco. Invitato a mostrare i resti dell'esplosione, ha esibito un piccolo pezzo di carta rossa che però non presentava alcun odore di deflagrazione recente. Di fronte a quella che ai militari è apparsa una bugia è scattata la perquisizione.
Rinvenuto in una cassa di plastica posizionata accanto alla porta d'ingresso e nascosta sotto sacchi di mangime per animali, un fucile da caccia monocanna calibro 24 con matricola punzonata meccanicamente e un colpo già in canna.
Il controllo, esteso poi alla cantina e alla tettoia dell'abitazione, ha portato al sequestro di 2.005 cartucce di vario calibro, circa 500 grammi di polvere da sparo, 15 chilogrammi di pallini di piombo e diverso materiale per la ricarica delle munizioni.
Quell’arma la si usava “per sparare qualche topo” ascolteranno i carabinieri. Un fucile che l’uomo, in passato un appassionato di caccia prima di ricevere il divieto di detenzione di armi e munizioni, aveva modificato portandolo dal calibro 24 al calibro 32. L'uomo è stato arrestato e ora è in attesa di giudizio.