Si preannuncia speciale il Natale 2026 a Benevento. L’Amministrazione comunale è già al lavoro, insieme al direttore Renato Giordano, per mettere a punto con largo anticipo il programma delle iniziative dedicate alle festività natalizie.
Il conto alla rovescia partirà il 14 novembre, con un’apertura pensata in particolare per i più piccoli e l’avvio di un calendario che accompagnerà la città per tutto il periodo natalizio.
Non solo il centro cittadino. L’obiettivo è infatti quello di estendere l’atmosfera delle feste anche ai diversi quartieri, attraverso un progetto di illuminazione che dovrebbe coinvolgere l’intera città.
Il CantAlbero protagonista in Piazza Risorgimento
Il cuore del Natale beneventano sarà però la ritrovata Piazza Risorgimento, destinata a diventare uno dei principali punti di riferimento delle festività.
Sarà proprio qui che troverà spazio il CantAlbero, l’ormai collaudato abete musicale che negli ultimi anni ha animato piazza Castello con il suo spettacolo di luci, musica e colori.
Il trasferimento in Piazza Risorgimento rappresenta una delle novità più significative del Natale 2026. L’albero musicale sarà accompagnato da un’illuminazione scenografica e da installazioni pensate per valorizzare il nuovo spazio e ricreare una suggestiva atmosfera natalizia.
Sotto la Rocca dei Rettori una nuova ambientazione
Novità anche nell’area della Rocca dei Rettori, dove è previsto un nuovo allestimento. Tra le ipotesi allo studio c’è quella di una giostra natalizia, destinata soprattutto alle famiglie e ai bambini.
Lungo corso Garibaldi, invece, le decorazioni potrebbero ispirarsi a uno dei simboli più riconoscibili del Natale: lo Schiaccianoci, il soldatino di legno protagonista della tradizione natalizia e amato da grandi e piccini.
Allestimenti scenografici sono previsti anche in piazza Santa Sofia e piazza Federico Torre, con l’obiettivo di creare un percorso natalizio capace di coinvolgere progressivamente diverse aree del centro cittadino.
Un cartellone tra musica, teatri, animazione e presepi
Accanto agli allestimenti, sarà il cartellone degli eventi a completare il progetto. L’intenzione è quella di coinvolgere le diverse realtà cittadine attraverso appuntamenti nei teatri, iniziative musicali, spettacoli e momenti di animazione.
Spazio anche alla tradizione, con l’arte presepiale che tornerà a essere uno degli elementi del programma.
Un Natale, dunque, pensato non soltanto come una serie di luminarie e appuntamenti, ma come un progetto diffuso che punta a coinvolgere la città e i suoi quartieri.