Avellino

E' scontro politico in Comune ad Avellino. Sul tavolo il caso del patrocinio l'ex sindaco di Avellino che mette sotto accusa la maggioranza guidata dal sindaco Nello Pizza, sulla gestione degli spazi e delle iniziative nel centro cittadino, sollevando dubbi sui costi e sulle modalità di concessione.

Penalizzati i commercianti

«Costi che sono andati dai 1.000 ai 1.500 euro, con tanto di proposta commerciale e con tanto di contratto da sottoscrivere a fronte del pagamento di qualche decina di euro», afferma Festa, contestando quella che definisce una gestione del “salotto buono della città” a danno dei contribuenti e delle attività commerciali locali. Secondo l’ex sindaco, gli operatori avellinesi sarebbero penalizzati rispetto a iniziative che beneficiano degli spazi pubblici: «I nostri commercianti invece giustamente pagano fitti anche onerosi, tributi e Tari».

Il patrocinio

Festa punta quindi l’attenzione sul ricorso al patrocinio, sostenendo che ci sarebbe un problema legato alla possibilità di concederlo per manifestazioni con finalità commerciali. «I patrocini non possono essere dati, conferiti per manifestazioni a scopo di lucro», sostiene.

Le ipotesi

Da qui l’ipotesi, sollevata dallo stesso Festa, di possibili profili di carattere erariale: «C’è un danno erariale da Corte dei Conti, questo lo stabiliranno gli organi inquirenti». Nel frattempo, conclude l’ex sindaco, in città ci sarebbe «grande indignazione», parlando di «un’offesa verso gli avellinesi e verso i commercianti locali»