Napoli

Cartelli esposti e occupazione del piano degli uffici del presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi. È la protesta inscenata dai consiglieri del centrodestra per contestare quella che definiscono la mancata risposta alle interrogazioni presentate in Consiglio e, più in generale, il mancato rispetto delle prerogative dell'assemblea regionale. La protesta è stata confermata anche da resoconti di stampa pubblicati oggi.

A guidare l'iniziativa è stato il capo dell'opposizione Gennaro Sangiuliano, insieme ai capigruppo del centrodestra Massimo Pelliccia, Raffaele Maria Pesacane, Massimo Grimaldi e Sebastiano Odierna.

«Abbiamo inoltrato centinaia di interrogazioni su questioni centrali della vita dei cittadini in questa regione: ambiente, sanità, trasporti», dichiarano Sangiuliano e i capigruppo. «Non sono nostri esercizi retorici, ma è la voce dei cittadini su fatti che implicano la qualità della vita, sui quali è doveroso dare risposte».

La contestazione dell'opposizione riguarda dunque non soltanto i tempi delle risposte, ma il ruolo stesso degli strumenti di sindacato ispettivo del Consiglio regionale. Le interrogazioni, sostengono i consiglieri, rappresentano infatti uno strumento attraverso il quale l'opposizione porta all'attenzione della Giunta questioni che riguardano direttamente i cittadini.

Tra i temi indicati dal centrodestra ci sono ambiente, sanità e trasporti, ambiti nei quali, secondo i consiglieri, sono state presentate numerose interrogazioni rimaste senza riscontro. La protesta è stata accompagnata dall'esposizione di cartelli negli uffici del presidente del Consiglio regionale.

«È una mancanza di rispetto per tutti i campani», ha sostenuto Sangiuliano, secondo quanto riportato sulla protesta, ribadendo che le questioni sollevate riguardano la qualità della vita dei cittadini.