Da un anno all'altro si è ritrovato dalla Serie B alla Champions League. Un salto enorme, che Costantino Favasuli ha vissuto senza dimenticare da dove è partito. L'esterno del Napoli e della Nazionale Under 21, impegnato a Tirrenia nella preparazione delle prossime sfide degli azzurrini, ha raccontato il percorso che lo ha portato fino alla maglia azzurra.
«Mi sono ritrovato da un momento all'altro in Champions League. L'anno scorso ero in Serie B, ma il calcio è bello per questo», ha spiegato Favasuli. «Ho lavorato ogni giorno per migliorare e mi sto godendo i risultati arrivati attraverso il lavoro. Essere a Napoli è un sogno, ma per me è solo un punto di partenza».
Un percorso nel quale il passaggio al Catanzaro ha avuto un peso importante. Favasuli lo riconosce apertamente, così come riconosce il valore dell'esperienza vissuta con l'Under 21 e con la Nazionale maggiore guidata da Silvio Baldini.
«Il percorso con il Catanzaro è stato molto importante, come anche l'esperienza con l'Under 21 e la Nazionale maggiore con Baldini», ha raccontato il giovane azzurro, che ha condiviso quella esperienza con altri ragazzi oggi protagonisti del calcio italiano. «Se sono qui è anche grazie al Catanzaro. Io, Cissé e Liberali abbiamo passato tanti momenti bellissimi e li porteremo dentro con noi».
Favasuli guarda con favore anche alla maggiore presenza dei giovani in Serie A: «Stanno giocando molti più giovani e questo fa bene al calcio italiano. I giovani ci sono e sono forti, vanno solo fatti giocare».
«Il Napoli è fortissimo»
Dal ritiro dell'Under 21 arriva anche uno sguardo sul Napoli e sull'avvio di stagione della squadra di Massimiliano Allegri. Un inizio caratterizzato da risultati altalenanti e da un calendario particolarmente impegnativo.
«Abbiamo avuto un calendario difficile con Inter, Como e Arsenal, ma le sconfitte vanno analizzate», ha spiegato Favasuli. E sul ko contro l'Inter aggiunge: «Abbiamo buttato tre punti, ma sono sicuro che siamo al livello delle squadre più forti. La nostra squadra è fortissima e lo dimostreremo».
La lunga pausa rappresenta adesso un'occasione per recuperare energie e soprattutto gli infortunati: «Ci aiuterà a recuperare tutti gli infortunati e ci aspettano tante partite».
Parole positive anche per Allegri, con il quale Favasuli sta vivendo una nuova fase della propria crescita: «Mi ha già dato tantissimo, è un allenatore vincente e ha una grande mentalità. Cercherò di apprendere il più possibile».
Ora, però, testa alla Nazionale. L'Italia Under 21 resterà a Tirrenia fino al 30 settembre, prima di partire per l'Armenia, dove il primo ottobre affronterà i padroni di casa nelle qualificazioni all'Europeo 2027. Il 5 ottobre, a Pescara, ci sarà poi la sfida con la Polonia. Prima degli impegni ufficiali sono previste anche due amichevoli contro le formazioni Primavera di Empoli e Spezia.
Per Favasuli sarà un'altra tappa di un percorso cominciato in Serie B e arrivato, in pochi mesi, fino alla Champions e alla Nazionale. Con una certezza già chiara nella sua testa: Napoli è un sogno, ma non il punto d'arrivo. È soltanto l'inizio.