Napoli

Una stagione speciale, l’anno del decennale. Villa di Donato si prepara ad alzare il sipario sul suo cartellone 2026/2027, riallacciando i fili di una storia iniziata nel 2016 e valorizzando i due pilastri che ne hanno decretato il successo cittadino e nazionale: il Teatro e la Musica. Sotto la direzione di Patrizia de Mennato, tutti gli eventi manterranno la loro cifra distintiva: l'assoluta unicità, essendo ideati e cuciti su misura per i suggestivi spazi della Villa e per il suo pubblico.

Villa di Donato: gli eventi teatrali d'autore

Il palcoscenico teatrale si sdoppia in due progetti di grande respiro culturale. Il primo è "La Scuola delle Atellane", un percorso di approfondimento scientifico sull’origine campana del teatro comico europeo, che affonda le sue radici sul territorio per arrivare fino all'arte di Dario Fo e Franca Rame. “Le Fabulae Atellanae sono un’eredità straordinaria della civiltà campana e costituiscono il fondamento storico del teatro comico dell'intera tradizione occidentale”, osserva il Direttore Jacopo Fo. Il progetto – sostenuto dalla Regione Campania e dalla Fondazione Dario Fo – Franca Rame e con la partnership della Compagnia Teatrale Fo-Rame – verrà presentato in sinergia con i docenti delle Università campane il 15 ottobre e porterà a Napoli due imperdibili spettacoli in prima assoluta: "Com'è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo" di e con Jacopo Fo (23 ottobre) e "Mistero Buffo e altre storie" con Christian Poggioni (14 novembre).

Il secondo progetto è la Rassegna "FemMene", che avrà inizio a gennaio 2027. Ideato da Patrizia de Mennato è ispirato alla celebre intuizione di Oscar Wilde ("Date alle donne occasioni adeguate ed esse saranno capaci di tutto"), la rassegna ripercorre la complessa e affascinante costruzione dell’identità femminile superando limiti storici e culturali. Protagoniste indiscusse della rassegna saranno le figure potenti che hanno segnato l'arte e la politica, da Frida Kahlo a Grazia Deledda, fino a Maria Lai e alle grandi donne del Mito.

Spazio anche alla musica a Villa di Donato

Ampio spazio, come da tradizione, alla musica, con una predilezione per il grande jazz e per le sonorità più raffinate. Per accogliere al meglio le diverse esigenze degli appassionati, la Villa proporrà un doppio format: l'ingresso alle ore 20:00 per un conviviale buffet di accoglienza nei saloni affrescati prima dell'esibizione, oppure l'ingresso alle 21:15 per assistere unicamente al concerto.

L'inaugurazione ufficiale è affidata, il 30 settembre 2026, al grande pianista Enrico Pieranunzi, che presenterà – tra parole e tasti bianchi e neri – il suo ultimo libro "Bill Evans - Ritratto d'artista con pianoforte".

La nuova stagione si arricchisce di appuntamenti "fuori programma" (27 novembre e 6 febbraio), caratterizzati da allestimenti immersivi e limitata disponibilità di posti, in cui l'interazione con il pubblico diventa il vero motore della serata. Non mancheranno inoltre, a partire dal nuovo anno, gli attesissimi incontri "4+1, Incontrare il vino con i cinque sensi": un format di successo che lega le eccellenze del food & wine a narrazioni musicali o teatrali sempre inedite.