Napoli

Tensione altissima alla Camera dei Deputati durante l'esame del decreto-legge dedicato all'emergenza bradisismo e al rischio sismico nei Campi Flegrei. La bocciatura in Aula di una fitta serie di emendamenti presentati dalle forze di minoranza ha scatenato la durissima reazione delle opposizioni, trasformando il dibattito parlamentare in uno scontro politico aperto con il governo Meloni.

A farsi portavoce del malcontento è il deputato e responsabile Sud del Partito Democratico, Marco Sarracino, che non ha usato mezzi termini per commentare l'esito delle votazioni:

"Non ci sono altre parole: quello che è accaduto alla Camera è una vergogna. Giorgia Meloni ha tradito i Campi Flegrei. Sul decreto che in teoria doveva occuparsi di questa emergenza sono stati invece respinti praticamente tutti gli emendamenti a tutela di quel territorio, ignorando sia le proposte della maggioranza che quelle dell'opposizione."

Le proposte respinte: dalle case ai tributi

Al centro delle polemiche vi è il contenuto delle modifiche proposte dall'opposizione, nate — come evidenziato dalle forze parlamentari di minoranza — dal dialogo diretto con i sindaci della zona flegrea, le comunità locali e le strutture operativamente impegnate nell'emergenza.

Tra le misure avanzate ed eliminate dal testo finale figuravano:

Copertura totale dei danni: La richiesta di indennizzi pari al 100% per i danni subiti dalle abitazioni private a causa delle scosse.

Sostegno a famiglie e imprese: La sospensione temporanea dei tributi e l'erogazione di ristori diretti per le attività economiche penalizzate dall'emergenza prolungata.

Rinforzo del personale: La stabilizzazione dell'organico impiegato nei soccorsi, nella protezione civile e nella gestione operativa della crisi sul territorio.

Secondo Sarracino, la scelta della maggioranza di respingere in blocco questi interventi equivale a voltare le spalle a un'intera comunità: "Il governo Meloni ha scelto di bocciare ogni singolo intervento di sostegno, voltando del tutto le spalle a cittadini e amministratori locali. Noi non li lasceremo soli. Continueremo a batterci in ogni sede per dare ai Campi Flegrei l'attenzione, le risorse e le risposte che meritano".