"Mentre la Regione e il consiglio regionale della Campania hanno trovato risorse concrete per sostenere i cittadini e i territori colpiti dallo sciame sismico del 31 luglio, a Roma il Governo e la maggioranza di centrodestra hanno scelto di fermare le proposte avanzate in favore dei Campi Flegrei.
È questa la differenza tra chi prova a dare risposte e chi preferisce la propaganda» spiega il Gruppo del Partito Democratico presso il consiglio regionale della Campania dopo l’esame e la bocciatura voluta dal Governo nazionale, nelle commissioni bilancio e ambiente della Camera, degli emendamenti al decreto P.A. relativi all’emergenza bradisismica".
"Le proposte avanzate prevedevano misure concrete: la copertura fino al 100 per cento dei danni alle abitazioni, ristori per famiglie e imprese, la sospensione dei tributi e il rafforzamento del personale impegnato nella gestione dell’emergenza. Non è mancata la possibilità di intervenire, è mancata la volontà politica di farlo. Di questo il Governo Meloni dovrà assumersene la responsabilità", così continua la nota.
"Ancora una volta emerge con chiarezza, a nostro giudizio, l’impostazione di un Governo a trazione settentrionale, incapace di riservare ai problemi della Campania e del Mezzogiorno l’attenzione che meritano. Un Governo e una destra che, anziché interrogarsi sulla lunghezza delle gonne, farebbero bene a occuparsi delle questioni serie che incidono sulla vita dei cittadini. Mentre a Roma il dibattito politico viene trascinato su argomenti surreali, nei Campi Flegrei ci sono famiglie che dal 31 luglio attendono risposte sulla propria casa, attività economiche che hanno subito danni e Comuni chiamati ad affrontare le conseguenze di un’emergenza reale. È su questo che si misura la responsabilità di chi governa il Paese, sulla capacità di sostenere concretamente i cittadini che vivono una condizione di oggettiva difficoltà", puntualizza il Gruppo consiliare del Partito Democratico.
"E le risposte, quando esiste la volontà politica, si possono dare. Lo abbiamo dimostrato in Aula, Nel pieno del mese di agosto, con un lavoro straordinario, siamo riusciti ad individuare 7 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione del Consiglio Regionale e di trasformarli in una legge regionale destinata ai Comuni e ai territori coinvolti dal terremoto del 31 luglio, per gli interventi di protezione civile, l’assistenza alla popolazione e il sostegno alle attività economiche e commerciali.
Allo stato si tratta dell’unica risposta concreta arrivata, tra l’ostracismo e la propaganda populista del centrodestra regionale. Una risposta così concreta che le risorse sono già nella disponibilità delle amministrazioni comunali coinvolte. Una risposta concreta, è bene ribadirlo, approvata senza il voto a favore del centrodestra campano», ricordano i consiglieri Dem".
"Per questo appare ancora più surreale la scena alla quale abbiamo assistito ieri, con i consiglieri regionali del centrodestra impegnati nell’occupazione degli uffici della Presidenza del Consiglio regionale. Gennaro Sangiuliano, piuttosto che prodursi in inutili passerelle o in patetiche occupazioni di uffici pubblici, avrebbe impiegato certamente meglio il proprio tempo facendo valere il suo peso politico presso il Governo e la maggioranza nazionale affinché le misure per i Campi Flegrei venissero approvate. A Sangiuliano, che in queste settimane lo abbiamo visto passeggiare spesso tra Bacoli e Pozzuoli, chiediamo di andare insieme ad incontrare i cittadini dei Campi Flegrei.
Avrà il modo di spiegare loro perché il Governo ha bocciato tutti gli emendamenti relativi all’emergenza bradisismica. Ci dia una data, saremo lieti di accompagnarlo e di ascoltarlo. È troppo facile alzare la voce a Napoli e restare supinamente in silenzio quando le decisioni vengono assunte a Roma», aggiungono i consiglieri regionali del Partito Democratico".
"Da una parte - si legge ancora nella nota - c’è chi occupa simbolicamente gli uffici del Consiglio Regionale; dall’altra c’è chi, in quegli stessi uffici, ha lavorato per trovare le risorse necessarie a sostenere cittadini, attività economiche e territori colpiti dal sisma".
"Ai cittadini non servono polemiche, passerelle o operazioni di immagine. Servono interventi, risorse e tempi certi. Il Partito Democratico continuerà a lavorare in questa direzione e a chiedere al Governo nazionale di fare fino in fondo la propria parte. Perché l’emergenza dei Campi Flegrei non può diventare terreno di propaganda politica e, soprattutto, perché nessun cittadino può essere lasciato solo di fronte alle conseguenze del bradisismo" - concludono i consiglieri regionali del Partito Democratico.