Il comitato Valori Collinari denuncia con fermezza il provvedimento tardivo e inadeguato con cui il comune di Napoli ha disposto, nella mattinata di oggi, il ripristino delle catene sui viali pedonali intorno al parco Mascagna, asportate da tempo immemore e mai sostituite, nonostante le ripetute segnalazioni di residenti e comitati.
"Da mesi denunciamo una situazione di degrado e insicurezza crescente: atti di vandalismo, asportazione delle catene, incendio di due palme in due distinti episodi, presenza di baby gang e di ragazzi che, a tutte le ore, sfrecciano pericolosamente a elevata velocità con monopattini e bici elettriche, mettendo a repentaglio la salute di bambini, accompagnatori e persone anziane che frequentano il parco " esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, da tempo in prima linea sulle vicende, non certo esaltanti, che hanno portato sovente alla ribalta delle cronache il parco comunale posto a confine tra i territori dei quartieri del Vomero e dell'Arenella.
Solo dopo che il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha inserito l’area nella “zona rossa” del Vomero - peraltro in un territorio che ricade formalmente nel quartiere Arenella – l’Amministrazione comunale si è finalmente mossa per reinstallare le catene. Un intervento che appare non solo tardivo, ma anche simbolico e incompleto, se non accompagnato da un piano concreto di vigilanza, controlli e videosorveglianza.
"È inaccettabile- sottolinea Capodanno - che il Comune intervenga solo quando la Prefettura dichiara la zona rossa, dopo mesi di nostre denunce inascoltate. Le catene messe oggi sono le stesse che ieri sono state tagliate e asportate: senza controlli, rischiano di fare la stessa fine, riportando l’area allo stato di abbandono di prima. Non ci basta un provvedimento di facciata: chiediamo sicurezza vera, non annunci e interventi parziali.
Il comitato ricorda che l’area intorno al parco Mascagna è stata oggetto di numerosi atti vandalici e che, nonostante le tante richieste scritte e verbali rivolte al Comune e alle forze dell’ordine, non è stata ancora installata alcuna telecamera di videosorveglianza.
"Ci troviamo di fronte a un paradosso - puntualizza Capodanno -. Si ripristinano le catene, ma non si dotano i viali e il parco degli strumenti minimi di prevenzione e controllo. Senza telecamere e senza una vigilanza costante, è facile prevedere che anche queste nuove catene verranno tagliate e asportate, come già accaduto. La sicurezza non si fa con i comunicati, ma con presidi, controlli e tecnologie".
Alla luce di tutto ciò, il Comitato Valori Collinari rinnova la richiesta al Sindaco di Napoli e al Prefetto di Napoli affinché venga installato in tempi rapidi un adeguato sistema di telecamere per la videosorveglianza sui viali pedonali e nelle aree limitrofe al parco Mascagna, disponendo nell’immediato, una vigilanza h24 da parte delle forze dell’ordine, anche attraverso passaggi periodici e presidi mobili.
"Il parco Mascagna e i suoi viali pedonali non sono un’area di serie B - conclude Capodanno -. Sono un polmone verde frequentato da bambini, famiglie e anziani, che hanno diritto di vivere il quartiere in sicurezza e dignità. Continueremo a vigilare affinché vengano garantite, con continuità, condizioni di fruibilità adeguate e confacenti in quest'unica area a verde pubblico attrezzato a disposizione di migliaia di cittadini".