Sabato 26 settembre alle ore 20.00, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, l’Archi Ensemble dell’Orchestra da Camera di Caserta, insieme al trombettista Cristiano Brusini, vincitore del premio delle Arti del MIUR del 2025, nonché del BMTG Intercontinental Competition di New York, proporrà capolavori di Albinoni, Torelli, Vivaldi, Purcell e Stolzel.
Sabato 10 ottobre, alle ore 17.30, l’Archi Ensemble, con il fisarmonicista Luigi Gordano, anch’esso vincitore del Premio delle Arti, nonché dei più importanti concorsi internazionali di Fisarmonica, quali quello di Vilnius, proporrà una inusuale versione di tre dei più noti concerti per tastiera di Johann Sebastian Bach.
Un dittico di concerti che integra lo splendore delle linee e delle geometrie barocche con la maestosità del Complesso vanvitelliano. I concerti, inclusi nel costo del biglietto di ingresso/abbonamento al Museo, rientrano nell’ambito bando di valorizzazione partecipata della Reggia di Caserta.
I concerti saranno proposti in replica a Capua, presso la Chiesa di San Domenico, domenica 27 settembre e domenica 11 ottobre alle ore 11,15.
L’Orchestra da Camera di Caserta
È un ensemble variabile a seconda dei repertori proposti. Fondata e diretta da Antonino Cascio, ha collaborato, tra gli altri, con Severino Gazzelloni, Pierre Pierlot, Gervase de Peyer, Maxence Larrieu, Jorg Demus, Lya De Barberiis, Edward H. Tarr, Peter Lukas Graf, Bruno Canino, Michele Campanella, Massimiliano Damerini, Cristiano Rossi, Andras Adorjan, Susan Milan, Claudia Antonelli, Alain Meunier, Paolo Bordoni, Rocco Filippini, Alexei Volodin, Herbert Schuch, Sir James Galway, Xavier de Maistre, Sergey Nakariakov e i vincitori dei più importanti concorsi internazionali; ha recuperato e proposto inediti di vari autori ed ha tenuto concerti in Italia ed all’estero, inaugurando anche importanti festival – tra gli altri, Festival Cantelli, Festival Paganini, Vienna, Salisburgo / Mozarteum, Bratislava / Filarmonica.
Cristiano Brusini
Nato a Udine nel 2007, ha iniziato gli studi musicali all’età di tre anni. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ottenendo anche primi premi assoluti tra cui, nel 2019 al Concorso Internazionale Antonio Salieri di Legnago, nel 2021 al Concorso BMTG Intercontinental Competition di New York, suonando poi alla Carnegie Hall e nel 2025 al Concorso Lilian Caraian nonché al Premio Nazionale delle Arti del MIUR. Collabora con varie formazioni orchestrali e cameristiche e da cinque anni è invitato al Music System Italy. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da Giuseppe Bodanza, Marco Braito, Andrea Giuffredi, Marco Pierobon, Ottaviano Cristofoli, Jure Gradisnik, Andrea Tofanelli, Marco Bellini e Bertold Stecher, nel 2026 ha conseguito cum laude il Diploma Accademico di I Livello presso il Conservatorio di Udine e prosegue gli studi con Bertold Stecher dei Berliner Philharmoniker presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino.
Luigi Gordano (Premio delle Arti 2021).
Fisarmonicista, si è diplomato con lode e menzione presso il Conservatorio di Salerno, ottenendo anche la borsa di studio Rotary Club quale migliore diplomato. Ha tenuto concerti in America, tra cui a New York / Carnegie Hall, Covington Center of Performing Arts della Redford University, a Fine Art Center in Virginia, University Club di New York ed ha vinto vari concorsi Internazionali: Premio delle Arti del MIUR, Accordion Competition Vilnius, Città di Belluno, Rovere d’oro, Diapason d’ oro e Castelfidardo. Per la EMA Vinci ha inciso il CD Golden Age e alcuni concerti di Bach.