Stasera alle 18:00 in Piazza Dante, Leone Melillo (nella foto insieme a Papa Francesco) presenta il progetto internazionale con i colleghi delle Università di Tolosa e Buenos Aires.
La grande filosofia politica del Cinquecento si trasforma in un ponte diplomatico e culturale tra Occidente e Oriente. Stasera, venerdì 25 settembre 2026, a partire dalle ore 18:00, la centralissima Piazza Dante a Napoli ospiterà un appuntamento di rilievo internazionale nell’ambito della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.
Protagonista dell'incontro sarà il docente Leone Melillo, dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope", che svelerà al grande pubblico gli sviluppi del suo innovativo progetto di ricerca incentrato sulle insospettabili analogie e sul rapporto storico-concettuale tra il pensiero di Jean Bodin e la Cina.
Un ponte accademico globale: da Tolosa a Buenos Aires.
La ricerca, che punta a rafforzare il dialogo accademico e la cooperazione scientifica internazionale, non vedrà Melillo da solo sul campo. Al suo fianco, a testimonianza della dimensione globale del progetto, scenderanno in piazza due illustri accademici stranieri: Jocelyne Napoli, stimata docente ed esperta dell'Università di Tolosa (Francia); Davide Ciuna, Università di Buenos Aires (Argentina).
Insieme, il team internazionale illustrerà come le teorie sulla sovranità assoluta, lo Stato moderno e la tolleranza religiosa formalizzate da Bodin nel XVI secolo trovino sorprendenti e fertili punti di contatto con l'evoluzione storica, istituzionale e filosofica del mondo cinese.
La scienza, quindi, scende in piazza.
La scelta di Piazza Dante come cuore pulsante dell'evento non è casuale: la "Notte della Ricerca" nasce proprio con l'obiettivo di "aprire i laboratori" e portare la complessità delle discipline scientifiche e umanistiche a diretto contatto con i cittadini, gli studenti e le famiglie.
Il pubblico avrà l'opportunità unica di interagire direttamente con i docenti, comprendendo come lo studio della storia del pensiero politico possa rivelarsi uno strumento geopolitico attuale per decodificare le relazioni contemporanee tra l'Europa e le superpotenze asiatiche. L'appuntamento per tutti i cittadini e gli appassionati è fissato stasera alle ore 18:00 a Piazza Dante.