"Una volta ordinati i fatti: l’arresto di un dirigente apicale e capo gabinetto del Sindaco, l’interdizione dai pubblici uffici del segretario generale, scelto e nominato dal Sindaco, le indagini sul presidente del consiglio comunale, stretto collaboratore e uomo di fiducia del Sindaco, le ipotesi di finanziamento illecito del partito personale del Sindaco; ebbene, messi in fila i fatti, è legittimo chiedersi perché siano ancora sui loro scranni Mastella e sua Giunta". Esordisce così la nota di Civico 22 a firma di Giuseppe Iorio che prosegue: "Ricordato a noi stessi - e non per prammatica - che né il Sindaco né gli assessori sono indagati, a nostra volta ricordiamo loro che esistono comunque doveri nelle scelte e nella vigilanza, e che in certi casi conclamati esiste un criterio volto a salvaguardare l’interesse generale, anche in assenza di personali responsabilità, che si chiama opportunità politica: strada stretta ma obbligata da seguire quando ci sia da difendere la città e il suo buon nome, evitando che l’imbarazzo attuale diventi vergogna. Oggi tale opportunità coincide con le dimissioni. Il nostro carattere, il carattere di noi Beneventani, è stato forgiato da una storia millenaria che il prof. Giovanni Araldi, in suo bel saggio sulle nostre vicissitudini medievali, descrive come dialogante ma deciso. Quando sembrava che un nostro diritto municipale fosse conculcato da una città o da un potentato, i cittadini si riunivano in una chiesa, o nella casa di uno dei maggiorenti o nel palazzo di città, discutevano animatamente e prendevano una decisione pubblica; dopodiché, in delegazione, andavano a sostenere con fermezza le proprie buone ragioni presso quella città o quel regno, anche lontani. Ebbene, 50 anni di mastellismo - non solo quelli, per carità, ma anche quelli - ci hanno abituati alla telefonatina, all’abboccamento, alla furbizia, alla scorciatoia, alla “conoscenza” di questo o di quello, alla mazzetta, al buon diritto trasformato in favore da supplicare, declassandoci – consciamente o meno – da cittadini a sudditi. Noi non eravamo così e né possiamo esserlo ora, ma mai come in questo caso la “redenzione” passa anche per l’istituto delle dimissioni".
Civico 22: "Mastella e la sua giunta devono fare un passo indietro"
"Mai come in questo caso la redenzione passa anche per l'istituto delle dimissioni"
Redazione Ottopagine