Salerno

Salerno sogna Euro2032. Il progetto di restyling dello stadio Arechi e del campo Volpe deve passare lo scoglio dei finanziamenti, con l'attesa per il via libera del Cipess. Salerno è nella rosa delle tredici città che si sono candidate per ospitare gli Europei ma ora arriva dal presidente Uefa Ceferin l'allarme a "La Gazzetta dello Sport": “Le infrastrutture calcistiche non sono nemmeno lontanamente all’altezza del prestigio di cui gode il vostro calcio. Ciononostante, ci sono stati passi avanti. Ad agosto ben 13 città hanno manifestato interesse a ospitare le partite, i grandi investimenti annunciati sono il segnale incoraggiante che la gravità della situazione è stata compresa anche a livello istituzionale. Tuttavia, il tempo non gioca a favore di nessuno di noi. La disponibilità dimostrata va tradotta al più presto in passi concreti: l’unica cosa che conta per il successo”. Per il presidente dell’Uefa “gli esempi di Juve, Atalanta e Udinese dimostrano che, quando un club rileva lo stadio e ne assume la gestione, i risultati arrivano in tempi relativamente brevi. Per questo credo che Euro 2032 sia l’occasione giusta per migliorare questo modello e che l’Italia, con la collaborazione di istituzioni pubbliche, club e comunità locali, saprà coglierla”.

L'ipotesi commissariamento della Figc

Ceferin parla anche del possibile commissariamento della Figc: "Non intendo commentare scenari ipotetici. Nessuna decisione è ancora stata presa. Dico solo che, in quanto co-organizzatore, l’Italia ha una responsabilità particolare. Proprio per questo è importante preservare l’indipendenza delle istituzioni sportive. Qualsiasi forma di ingerenza politica potrebbe minare la fiducia dell’Uefa e degli altri partner, il che non sarebbe nell’interesse né del calcio italiano né del torneo. Fifa e Uefa hanno sempre insistito con chiarezza sull’autonomia delle federazioni. Mi auguro che gli organi competenti prendano al più presto una decisione conforme alle regole dell’ordinamento sportivo. L’aggravarsi della crisi istituzionale non fa bene a nessuno. Malagò lo conosco da quando era alla guida del Coni, è un uomo serio”.