Vergara sogna la prima in Turchia, Di Lorenzo probabilmente si accomoderà in panchina. Dall'azzurro del Napoli alla Nazionale, per la lunga sosta che vede dieci calciatori impegnati lontano da Castel Volturno. Il talento azzurro è rimasto in tribuna nella brutta gara disputata dalla nuova nazionale di Mancini contro il Belgio, osservando un De Bruyne ritornato in maglia rossa in formato stellare. Male il capitano invece che probabilmente non scenderà in campo contro la nazionale guidata da Montella.
Fronte interno, Allegri al lavoro per recuperare gli infortunati: di sicuro col Frosinone avrà a disposizione Meret, e probabilmente anche Marianucci e Spinazzola, più difficilmente Alisson Santos, mentre per McTominay bisogna attendere l'ok per l'idoneità sportiva.
Discorso a parte per Anguissa, il Napoli non vuole forzare, visto il ripetersi di noie muscolari. Inoltre c'è la questione rinnovo: a fronte di un ingaggio attuale di 3,6 milioni, l'entourage del calciatore avrebbe alzato l'asticella chiedendo una cifra vicina ai 6 milioni netti a stagione per firmare. Una richiesta considerata fuori dai parametri societari dal Napoli, che ha già fatto sapere di non voler scendere a patti a qualsiasi condizione.
Ombre nerazzurre: il precedente Zielinski
Questa situazione di stallo ha riacceso i riflettori di mercato, attirando l'interesse dell'Inter. I nerazzurri, da sempre attenti alle occasioni e ai parametri zero di qualità, osservano da vicino l'evoluzione della vicenda. È una dinamica che ricorda da vicino la parabola di Piotr Zielinski: anche in quel caso la trattativa per il rinnovo andò per le lunghe senza che le parti trovassero un punto d'incontro sulle cifre, spianando la strada al club milanese.