Napoli

Il comitato Valori Collinari denuncia con fermezza che due dissuasori con le catene, ripristinati solo pochi giorni fa sui viali pedonali intorno al parco Mascagna, sono già stati abbattuti, divelti dalla pavimentazione, da veri e propri delinquenti, che hanno agito ancora una volta nell’impunità più totale.

Nonostante le ripetute segnalazioni, l’area continua a essere priva di telecamere per la videosorveglianza. Di conseguenza, gli autori di questo ennesimo atto vandalico non potranno essere identificati, e molto probabilmente non saranno mai sanzionati né individuati.

Ci chiediamo, e chiediamo alle istituzioni competenti, prefetto di Napoli in testa: a che serve dichiarare “zona rossa” un’area, se poi non si riesce a impedire gesti così evidenti di illegalità e degrado? Una zona rossa dovrebbe significare controlli costanti, prevenzione reale e strumenti di accertamento. Oggi, invece, assistiamo a un provvedimento che rischia di essere solo formale e simbolico, mentre i vandali continuano ad agire indisturbati.

"Abbiamo denunciato per mesi - afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato - la mancanza di videosorveglianza in quest’area, segnalando atti di vandalismo, come l'asportazione di catene, incendi di palme e situazioni di pericolo per residenti e frequentatori del parco.

Oggi due dissuasori appena ripristinati con le catene sono già stati abbattuti, e senza telecamere non ci sarà modo di individuare i responsabili. Una zona rossa senza controlli efficaci e senza strumenti di accertamento è una presa in giro per i cittadini e un regalo ai delinquenti che continuano ad agire indisturbati".

Il comitato ricorda infatti che la stessa area è stata oggetto, in un recente passato, di asportazione ripetuta delle catene e dei dissuasori, dell'incendio di due palme in due distinti circostanze. Episodi di degrado e d'abbandono degli arredi urbani segnalazioni più volte con richieste d'intervento rivolte al Comune e alle forze dell’ordine.

Alla luce di quanto accaduto, il comitato Valori Collinari segnala l’inerzia delle istituzioni sul tema della videosorveglianza, più volte sollecitata e mai realizzata. Chiede quindi al Prefetto di Napoli e al Sindaco di Napoli di far installare in tempi rapidi un adeguato sistema di telecamere intelligenti sui viali pedonali e nelle aree limitrofe al parco Mascagna e di disporre, nell’attesa, una vigilanza rafforzata e continuativa, anche attraverso passaggi periodici e presidi mobili delle forze dell’ordine, facendo ripristinare i due dissuasori abbattuti.

"Il parco Mascagna e i suoi viali pedonali - conclude Capodanno - non possono essere lasciati in balìa di chi li tratta come un terreno di sfregio. I residenti, le famiglie, i bambini e gli anziani che frequentano il parco hanno diritto a vivere il quartiere in sicurezza, legalità e dignità".