Avellino

Tumore al seno, ottobre è il mese della prevenzione e tornano in Irpinia le visite gratuite con screening senologico del chirurgo senologo della Fondazione Policlinico Gemelli Sabatino D'Archi e le donne dell'associazione "Hermes, messaggeri della prevenzione". Due giorni di controlli, in programma per sabato e domenica, tra Avellino, Mercogliano, Ospedaletto D'Alpinolo e Summonte "PreVeniamo in Irpinia" e l'esperto spiega: "faremo screening accurati per diffondere l'importanza della prevenzione che ogni donna non deve mai rimandare. I dati parlano chiaro : sono sempre più numerosi i casi di tumori in donne molto giovani, e questa patologia riguarda anche le donne più anziane, quindi non bisogna trascurarsi nelle fasce d’età al di fuori dello screening.
Per questi motivi è bene ricordare che ogni donna e per tutta la vita deve effettuare i controlli annuali. Sulle pagine social della nostra associazione Hermes, composta da donne operate al seno, ogni donna può trovare tutte le info necessarie per capire che esame e quando farlo, per eseguire correttamente tutti i controlli necessari". 

Le nuove frontiere della chirurgia


Intanto vanno avanti i progressi in campo chirurgico e proprio al Gemelli vengono effettuati, in casistiche selezionate, interventi avveniristici di chirurgia senologica endoscopica e  robotica, grazie ad una tecnica mininvasiva avanzata che permette di eseguire mastectomie e ricostruzioni mammarie immediate, attraverso piccolissime incisioni nascoste nel cavo ascellare o nel solco sottomammario.

La chirurgia senologica mininvasiva

Al Policlinico Gemelli di Roma prende forma il nuovo percorso di chirurgia senologica endoscopica e robotica. "Un solo accesso, visione tridimensionale e strumenti articolati per una mastectomia associata alla ricostruzione immediata", spiega D'Archi - garantiscono risultati eccezionali che fino a qualche tempo fa risultavano inimmaginabili per efficienza, efficacia e ottimizzazione del decorso post operatorio. 

Il futuro della chirurgia

La chirurgia del tumore al seno, dunque, al Policlinico Gemelli compie un nuovo passo verso tecniche sempre più conservative e tecnologicamente avanzate. "Presso il Centro Integrato di Senologia abbiamo già eseguito oltre venti procedure endoscopiche e da poco abbiamo istrodotto le procedure robotiche single-port con il sistema Da Vinci SP, associandole a una ricostruzione mammaria immediata - spiega l'esperto -. In passato si pensava che maggiore era l'asportazione e migliore era risultato. Invece il progresso di studi, sperimentazioni e ricerche ha consentito di approdare a nuove tecniche e metodi: insomma è sufficiente rimuovere radicalmente la neoplasia, affiancare terapie adeguate per ottenere la guarigione. Insomma da mastectomie radicali si è passati alle mastectomie conservative fino alle moderne tecniche  endoscopica e robotica. Grazie ad un piccolissimo taglio di circa 3 centimetri al di fuori del seno, sotto guida endoscopica, si riesce ad asportare tutta la ghiandola mammaria, così da limitare al massimo ogni cicatrice visibile sul seno che viene considerato ad oggi un po’ uno stigma dell'intervento al seno"
Alla fase demolitiva viene associata sempre una ricostruzione mammaria immediata, integrando nello stesso percorso chirurgia oncologica e ricostruttiva". La medicina di precisione diventa così uno strumento nelle mani del chirurgo per la chirurgia mammaria dell'istituzione romana.