Salerno

«Confermate le condanne per i killer di Vincenzo Persico». Questa è la richiesta del procuratore generale Antonella Giannelli ai giudici della Corte d’Assise d’Appello, dove ieri è approdato il processo di secondo grado per gli assassini di “Coca-cola”. Montecorvino Rovella, 19 gennaio 2014, Vincenzo Persico mentre era alla guida del suo scooter veniva affiancato ed ucciso con due colpi di pistola.

Gli imputati chiedono lo sconto di pena dopo la condanna emessa dal giudice De Luca ad inizio 2015; pena che prevede 19 anni e 8 mesi, per l’esecutore materiale del delitto, Alberto Volpicelli, 18 anni di reclusione per Domenico Lamberti, ritenuto dalla Dda l’organizzatore del delitto, 16 anni per Angelo Di Lucia, che si trovava alla giuda dello scooter utilizzato per l’agguato, mentre a Nicola Brunetto che aveva fornito la base logistica erano stati assegnati sei anni e otto mesi di reclusione. Durante l’udienza, che si è tenuta ieri presso il tribunale di Salerno, la difesa ha portato avanti la tesi secondo cui i quattro coinvolti non appartengano a nessuna associazione a delinquere e che non ci fu nessun movente camorristico nell’omicidio. 

 

Redazione Sa