Benevento

"La nuova “mappa” dei parcheggi in città desta non poche perplessità e moltissimi problemi. La norma prevede il rispetto di una percentuale ben precisa, per i parcheggi a raso, tra posti a pagamento, posti riservati ai residenti, e posti liberi. L’Assessore ha evidentemente dato un’interpretazione grossolana della norma stessa, asserendo che “in città la percentuale riservata ai residenti e ai posti liberi” è stata rispettata".
Parte da qui  la consigliera comunale Rosetta De Stasio che prosegue "Peccato che tale percentuale non va riferita all’intera città, ma alle varie zone e/o quartieri della città stessa. E cioè se in una strada vi sono solo “strisce blu” mentre in un’altra ve ne sono solo bianche, non si ravvisa il rispetto della proporzione. E’ il caso, ad esempio, di via Rummo e dintorni (solo strisce blu), via Delcogliano – zone Ospedale (solo strisce blu), Viale Atlantici e dintorni (90% di strisce blu), e così via.

Non esiste alcuna proporzione tra posti liberi, posti per i residenti e posti a pagamento. Pertanto la “mappa” va assolutamente ed urgentemente corretta, modificando la predisposizione delle strisce in modo da rispettare la proporzione prevista, oltre che i diritti dei cittadini.
Altro capitolo poco chiaro: gli abbonamenti.

Innanzitutto è assurdo che la possibilità degli abbonamenti mensili vada prevista solo in zona B, e non in zona A. Sostanzialmente chi lavoro in zona A è costretto a pagare 6 € al giorno, rispetto a chi lavora in zone B, che può pagare l’abbonamento mensile pari ad € 25!

Inoltre anche in zona B l’abbonamento non funzionerà su tutte le strade, ma solo su alcune: ci si chiede chi ha effettuato la scelta delle strade dove applicare l’abbonamento mensile? Con quale criterio logico?  Con chi si è consultato? Ma soprattutto dov’è il piano traffico che comprende anche l’ubicazione dei parcheggi? Questa è materia di competenza del Consiglio Comunale, ma fino ad oggi l’eventuale “piano traffico” non è giunto né nelle competenti commissioni consiliari (che hanno l’obbligo di discuterlo ed eventualmente emendarlo), né tantomeno in Consiglio comunale!

E poi non sarebbe stato più giusto e logico predisporre ed approvare prima il piano traffico e poi predisporre le strisce per i parcheggi a raso? O le cose devono funzionare sempre “al contrario”?

Infine abbiamo il problema degli ausiliari al traffico, altro capitolo “particolare” di questa storia infinita. Girano per la città convinti di rappresentare una non meglio identificata “Autorità costituita”, ed elevano contravvenzioni senza avere alcuna legittimazione a farlo!

Tanto per chiarire: gli ausiliari del traffico, dipendenti della società che gestisce i parcheggi, sono destinati solo ed esclusivamente al controllo dei parcheggi a raso a pagamento (strisce blu), e cioè possono legittimamente elevare contravvenzioni solo per chi parcheggia su striscia blu senza avere pagato, o chi parcheggia in modo da rendere impossibile ad altro conducente di sostare su striscia blu (ad esempio chi parcheggia in doppia fila o in diagonale a ridosso delle strisce blu). Negli altri casi di parcheggio in violazione delle norme del CdS gli ausiliari non possono elevare contravvenzioni.

Per essere ancora più chiara : se si parcheggia davanti ad un passo carraio, o ad un cancello carrabile, possono intervenire i Vigili Urbani, ma non gli ausiliari del traffico.

Questa mattina in Commissione Patrimonio ci siamo confrontati sull’argomento con il Comandante dei Vigili Urbani, invitato dal Presidente, che ha confermato, naturalmente, quanto innanzi riportato.
L’invito che rivolgo ai cittadini è che, laddove ricevano una contravvenzione da parte degli ausiliari del traffico che non è inerente al parcheggio su strisce blu, la stessa non va pagata e va inoltrata, al Comando dei Vigili Urbani, una richiesta di annullamento in autotutela.

Nei prossimi giorni si terrà un’ulteriore commissione consiliare nella quale è stato invitato l’Assessore e il legale rappresentante della società che gestisce i parcheggi, per avere maggiori chiarimenti sulla possibilità di estendere gli abbonamenti a tutto il territorio comunale, e sulla necessità di un richiamo preciso alle norme di comportamento per coloro che svolgono la funzione di ausiliario del traffico.

Pur stando all’opposizione, cerco di fare il possibile per portare all’attenzione degli uffici competenti le difficoltà ed i disagi dei cittadini, e cercare di superarle. Rappresentare la cittadinanza significa esattamente questo, ed è in questo che consiste l’impegno da me assunto cinque anni fa.

Il progetto di una città vivibile, moderna ed attrattiva può essere realizzato, con la collaborazione della gente, e la competenza, l’onestà e la dignità di chi si propone di rappresentarla".