Un'assoluzione e sei rinvii a giudizio sono stati decisi dal gup Maria Amoruso per le sette persone chiamate in causa a vario titolo da una indagine antidroga condotta a Montesarchio sui fatti che vanno da luglio a settembre 2023.
L'assoluzione è scattata al termine di un rito abbreviato per per Michele Simeone, 41 anni, di Montesarchio, difeso dall'avvocato Mario Cecere, per il quale il Pm aveva chiesto la condanna ad 1 anno e 4 mesi. Dovranno invece affrontare il processo, che partirà il 28 aprile 2027, Vincenzo Avella, 62 anni, di Montesarchio, Amin Vincenzo Hedhdil, 27 anni, di San Martino Valle Caudina, Raimondo Hedhdil, 23 anni, di San Martino Valle Caudina, Nicola Nicolella, 51 anni, Manuel Campanile, 27 anni, e Giuseppe Taddeo, 26 anni, tutti di Montesarchio.
Nel mirino dei carabinieri della locale Compagnia la detenzione e la cessione di dosi di hashish e marijuana che i militari avevano anche rinvenuto in piazza La Garde.
Avella, i due Hedhdil e Campanile sono assistiti dall'avvocato Cecere, Micolella e Taddeo dall'avvocato Pierluigi Pugliese.