Sorrento

Un presidio di legalità rinforzato per proteggere il territorio da appetiti criminali e ingerenze mafiose. Nella giornata di oggi, 30 settembre, il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, e il prefetto di Napoli, Michele di Bari, hanno sottoscritto un importante protocollo d'intesa volto a prevenire e contrastare i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, oltre che nell'ambito edilizio e urbanistico. Alla cerimonia di firma ha presenziato anche il Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, a testimonianza della sinergia tra le istituzioni dello Stato e l'autorità giudiziaria.

Le novità del protocollo: cooperazione integrata ed edilizia sotto controllo

L'accordo si distingue dai consueti protocolli d'intesa per il suo carattere fortemente innovativo. Come evidenziato dal prefetto Michele di Bari, l'intesa mira a consolidare la trasparenza amministrativa attraverso una stretta e costante collaborazione tra l'amministrazione comunale e la Prefettura di Napoli, fondata su un continuo scambio informativo.

Nello specifico, la Prefettura affiancherà il Comune nel monitoraggio delle attività edilizie, delle variazioni urbanistiche e dell'intero perimetro delle autorizzazioni e licenze comunali, settori storicamente a forte rischio di ingerenza.

Dal "sistema Sorrento" al rilancio della fiducia istituzionale

L'iniziativa assume un valore simbolico e strategico rilevante per la penisola sorrentina. Il prefetto ha infatti richiamato i recenti trascorsi del Comune: prima delle ultime elezioni amministrative dello scorso giugno, l'ente locale aveva visto l'operato di una commissione d'accesso, affiancata da un'incisiva e rapida inchiesta della Procura di Torre Annunziata che aveva portato a galla il cosiddetto "sistema Sorrento". Alla stesura del documento ha offerto un contributo diretto il Ministero dell'Interno, sotto la guida del ministro Matteo Piantedosi. Un percorso congiunto pensato non solo come strumento preventivo, ma come leva per ripristinare il senso civico e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni locali.

Comitato per l'ordine pubblico: nel 2026 reati in calo

A margine della sottoscrizione, il prefetto di Bari ha presieduto a Sorrento la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Dall'analisi dei dati sulla criminalità relativi all'anno in corso, è emerso un quadro incoraggiante: nel 2026 l'indice complessivo di delittuosità nel territorio sorrentino registra un trend in calo rispetto al 2025.