Comincia ufficialmente il percorso legislativo per dare pieno riconoscimento, valore e garanzie ai caregiver familiari in Campania. La VI Commissione del Consiglio regionale ha incardinato la proposta di legge dedicata alle migliaia di cittadini che ogni giorno assistono familiari con disabilità o non autosufficienti, avviando un iter istituzionale atteso da tempo.
A dare la notizia è Luca Trapanese, vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere del Movimento 5 Stelle, che ha espresso forte soddisfazione per l'apertura formale dei lavori su un tema d'impatto fondamentale per la tenuta sociale del territorio.
Il confronto in Regione: sinergia tra le forze politiche
La seduta ha visto la partecipazione dell'assessore Andrea Morniroli, che ha mostrato apertura nei confronti della misura. L'obiettivo delle prossime settimane sarà quello di armonizzare la proposta a prima firma Trapanese con il testo presentato dal consigliere D'Errico, anch'esso focalizzato sul sostegno alle attività di cura intrafamiliari. L'integrazione tra le diverse visioni punta a costruire una sintesi efficace per dotare la Regione Campania di una normativa solida ed esaustiva.
Il lavoro in Sottocommissione: criteri e risorse concrete
Il dossier passa ora all'esame dettagliato della Sottocommissione incaricata, che avrà il compito di definire gli aspetti tecnici e operativi del provvedimento:
Sostegni diretti: individuazione delle forme di supporto economico, psicologico e formativo per chi svolge attività di assistenza.
Accessibilità: definizione di requisiti e criteri d'accesso chiari ed equi per evitare che le misure restino solo sulla carta.
Integrazione dei servizi: coordinamento tra la rete sanitaria e i servizi sociali territoriali per alleggerire il carico quotidiano delle famiglie.
Non solo assistenza: al centro i diritti del caregiver
Il fulcro dell'iniziativa legislativa risiede nel cambio di paradigma culturale attorno alla figura del caregiver. Non più considerato soltanto come un supporto vicario al sistema di welfare pubblico, ma riconosciuto come individuo titolare di diritti specifici.
Come sottolineato da Trapanese a margine dei lavori, la legge intende tutelare la salute psico-fisica, la continuità lavorativa e la vita sociale di chi assiste un proprio caro, contrastando l'isolamento sociale ed economico che spesso ne consegue. L'iter proseguirà nei prossimi giorni con le audizioni dei soggetti interessati per giungere quanto prima all'approvazione finale in Aula.