Napoli

Un confronto aperto sul futuro della città, sulle esigenze dei quartieri e sul ruolo che una rete politica come PER può assumere in vista delle prossime elezioni amministrative in città. L’assemblea pubblica di "PER le Persone e la Comunità" ha rappresentato un momento di ascolto e di discussione per rilanciare il percorso politico nella città di Napoli.

L’assemblea, guidata da Enrico Platone, consigliere della Municipalità 2, ha visto una partecipazione attenta di quasi 200 persone e un confronto sulle principali questioni che riguardano la città e i suoi territori.
All' assemblea c'erano tutti i referenti dei circoli di quartiere, i consiglieri municipali e gli amministratori dei Comuni della provincia espressione di PER.

Al centro dell’incontro la necessità di costruire un progetto amministrativo capace di partire dai bisogni concreti delle persone, valorizzando il protagonismo dei territori e mettendo in rete competenze, associazioni, realtà civiche e mondo del volontariato.

«È tempo di pensare all'"ordinario" di questa città tanto brava quando deve mostrare il vestito della festa quanto reticente quando deve indossare la tuta da lavoro – dichiara Giuseppe Irace, segretario di PER le Persone e la Comunità – Napoli ha bisogno di una politica che torni a stare nei luoghi e tra le persone. L’assemblea ci ha consegnato una grande responsabilità: non limitarci a discutere delle prossime elezioni, ma costruire già da oggi un percorso fatto di ascolto, partecipazione e proposte concrete. Vogliamo parlare ai cittadini non attraverso slogan, ma mettendo in campo competenze e persone capaci di assumersi responsabilità».

«Il futuro di Napoli – sottolinea Nicola Campanile, presidente di PER – deve nascere dal confronto con chi vive quotidianamente i problemi e le potenzialità della città. Abbiamo davanti una fase nella quale sarà necessario costruire un’idea di Napoli fondata sulla cura delle comunità, sulla qualità dei servizi, sulla vivibilità dei quartieri e sulla capacità di creare opportunità per i giovani e per le famiglie».

Con l’assemblea, PER dunque avvia una nuova fase di lavoro in città. L’obiettivo è proseguire nei prossimi mesi il confronto con i territori e con le diverse realtà sociali, culturali e civiche, raccogliendo idee e proposte utili alla costruzione di un progetto per Napoli.

«Non partiamo da una candidatura o da una lista - aggiunge Irace - ma da una comunità politica e da un patrimonio di esperienze che vogliamo mettere a disposizione della città. La nostra ambizione è contribuire a costruire una proposta credibile, riconoscibile e partecipata».

«Napoli è una città complessa, ma proprio per questo non servono scorciatoie – conclude Campanile –. Serve un progetto serio, una squadra e soprattutto la capacità di ascoltare. PER continuerà a fare la propria parte, con autonomia, responsabilità e spirito di servizio».

L’assemblea ha quindi dato mandato alla rete di proseguire il lavoro di ascolto e di elaborazione, aprendo una nuova fase di incontri e iniziative nei quartieri della città.

Prossimo appuntamento tra 30 giorni.