Avellino

"Lottero` per te e per nostro figlio perchè giustizia sia fatta. Te lo prometto. Amore mio, non doveva andare cosi`. Vi amo, vite mie». Con queste parole strazianti Leonardo  il compagno di Giovanna Lo Chiatto, l'infermiera 32enne  deceduta due giorni fa insieme al bimbo che portava in grembo, racconta la tragedia sui social. Giovanna era arrivata al nono mese di gravidanza, quando improvvisamente due giorni fa si è sentita male ed è morta. Inutili i soccorsi allertati tempestivamente. Per Giovanna e il suo piccolo Francesco non c'è stato nulla da fare. 

Aperto un fascicolo in Procura

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo  sul caso e l’ipotesi di reato e` quella di omicidio colposo. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati.

Salma al Moscati, la prossima settimana attesa l'autopsia

La salma e` sotto sequestro al Moscati di Avellino e la prossima settimana sarà eseuita l'autopsia. Ad assistere la famiglia sono gli avvocati Innocenzo Massaro e Livio Liguori.

«Era una ragazza solare, disponibile con tutti e altruista. Non meritava questo destino. Sono stato a casa loro e non posso descrivere il dolore straziante condiviso da tutti per una tragedia immane». Il primo cittadino annuncia il lutto cittadino nel giorno dei funerali. Il sindaco D'Alessio commenta addolorato: è un dolore lacerante, ora silenzione e preghiere per queste due vite spezzate così tragicamente".