Domenica 4 ottobre, a Orsara di Puglia e in altri 100 paesi italiani a cui il Touring Club ha assegnato la Bandiera Arancione (marchio che certifica la qualità e l’interesse turistico-ambientale dei borghi), si terrà la “Caccia ai Tesori Arancioni”.
Si tratta di una vera e propria caccia al tesoro a squadre, non competitiva, durante la quale i visitatori scopriranno i luoghi più belli, significativi e misteriosi di Orsara di Puglia. Per informarsi e iscriversi, basta cliccare sul link https://www.touringclub.it/eventi/caccia-ai-tesori-arancioni-di-orsara-di-puglia-2026, che porta direttamente sulla pagina dedicata all’evento che si svolgerà in paese. Dalle ore 10 alle ore 16, chi vorrà partecipare sarà accolto con una degustazione di prodotti tipici nei giardini di Palazzo De Gregorio, in via Mentana 3, facilmente raggiungibile nel cuore del centro storico orsarese. La formula dell’evento è ampiamente collaudata dal successo già riscontrato negli scorsi anni, con una partecipazione crescente registrata nel ‘paese dell’Orsa’.
Sono tanti i luoghi che potranno essere visitati, tra questi la Chiesa di San Nicola, dove sarà possibile ammirare la statua lignea di Dante e San Francesco, e il Macal, il Museo di Arte Contemoranea Andreas Luthi.
16 ANNI DI BANDIERA ARANCIONE
Orsara di Puglia è un comune “Bandiera Arancione” dal 2010, l’anno in cui il Touring, dopo un’attenta valutazione di una serie di parametri qualitativi e in seguito a una visita al paese, ha assegnato il proprio marchio di qualità e di interesse turistico-ambientale a questo piccolo e grazioso borgo situato nella provincia di Foggia, al confine con la vicinissima Irpinia. Da allora, il TCI ha sempre confermato il riconoscimento a Orsara di Puglia. In tutta Italia, complessivamente, sono circa 300 i paesi dell’entroterra italiano a cui è stata riconosciuta la Bandiera Arancione. In Puglia, i comuni a cui è stato assegnato il riconoscimento e che fanno parte della rete d’eccellenza del TCI sono 13, di cui 8 in provincia di Foggia (Alberona, Biccari, Bovino, Orsara di Puglia, Pietramontecorvino, Rocchetta Sant’Antonio, Sant’Agata di Puglia e Troia), a cui si aggiungono Cisternino, Corigliano d’Otranto, Locorotondo, Oria e Specchia.
GLI ALTRI RICONOSCIMENTI
Oltre alla Bandiera Arancione, il “paese dell’Orsa” vanta altri importanti marchi di qualità: è tra Cittaslow della Puglia, le località a cui è riconosciuto un percorso virtuoso nel valorizzare la propria vocazione alla qualità e sicurezza alimentare. Il borgo orsarese, inoltre, è stato promosso quale “Comune amico del turismo itinerante”. Sempre per ciò che attiene ai circuiti di qualità, Orsara di Puglia è uno dei 63 comuni italiani a essere stato promosso da Asproflor tra i “Comuni Fioriti” d’Italia, rete nazionale delle località attente alla valorizzazione ambientale. Tra i riconoscimenti più recenti, Orsara di Puglia è stata accolta ufficialmente tra le “Città dell’Olio” e, poco dopo, ha fatto il proprio ingresso anche nella rete nazionale di “Città del Bio”.