Jacopo Gelli non passa inosservato. I suoi 197 cm sono come un biglietto da visita per farsi conoscere, poi la gente inizia a capire che è pure bravo. Il difensore centrale del Cesena può raccontare la sua storia come una favola del calcio, perchè passare in pochi anni dalla serie D (nel Trapani) alla serie A (conquistata col Frosinone) non è una cosa che accade tutti i giorni.
Fiorentino di nascita anagrafica e calcistica, il 25enne difensore ha approfittato della sosta per raccontare le sue prime impressioni nel Cesena di Diamanti: “Con lui nel calcio capisci che contano anche lo spirito e il sorriso – dice – che dobbiamo giocare per divertirci e far divertire. E' un esempio per tutti”.
Nel lungo exursus nell'intervista concessa c'è un capitolo che è un vero e proprio amarcord. Dedicato a Edo Pierozzi, già proprio l'esterno giallorosso cresciuto con lui nella Viola e che ritroverà il 10 ottobre al Vigorito: “I miei migliori amici con i quali sono cresciuto nella Fiorentina – dice – sono i gemelli Pierozzi. Guarda caso Edo ha fatto la storia a Cesena (segnò il gol promozione nell'anno della salita in B) e l'ho sentito prima di arrivare in Romagna: “Vai in un posto incredibie, goditela perchè ti piacerà”, mi ha detto”. Il 10 ottobre si avvicina e quell'amico sincero starà dall'altra pate della barricata in maglia giallorossa: “Tra una settimana ci rivedremo a Benevento, non vedo l'ora di riabbracciarlo”.
I valori belli del calcio.
Nella foto Edo Pierozzi esulta dopo il gol promozione segnato nelle fila del Cesena