Benevento

Una 'fuoriclasse del furto'. Una quarantina d'anni, romagnola, un 'curriculum' di tutto rispetto, arricchito in varie pari del nostro Paese e anche a Benevento. Dove è stata arrestata dalla Volante per essersi impadronita, indossandolo, di un giubbino esposto in un negozio di articoli sportivi.

Poca roba rispetto a quello che avrebbe combinato per alcuni giorni in città, arrivando anche a derubare un cittadino gambiano di telefono, soldi, carte di credito e chiavi della stanza d'albergo nella quale il malcapitato aveva pernottato. Come lo aveva agganciato? Facendosi offrire un caffà, magari ammiccando.

La lista prosegue con un centro estetico al rione Ferrrovia, nel quale sarebe entrata chiedendo di poter fare le unghie. Le era stato risposto che non c'era posto e che avreebbe dovuto prenotare, lei aveva acconsentito. Prima di andar via, aveva però raggiunto il bagno, lamentando l'urgenza di un bisogno fisiologico, ed aveva fatto sparire il cellualre della proprietaria dell'attività.

Ancora più originale la tecnica adoperata in un'attività nel centro commerciale I Sanniti, dalla quale sarebbe riuscita atrafughare capi di abbigliamento per un valore di 4mila euro, trasferendoli un po' alla volta in un carrellino piazzato all'ingresso del locale. Episodi che le sono costati la denuncia, ricostruiti, grazie anche alle immagini delle telecamere, quando la 40enne, riconosciuta da un addetto alle sicurezza del centro commerciale, è stata fermata dai poliziotti per il giubbotto e condotta in carcere su disposizione del pm Olimpia Anzalone. A suo carico anche un ordine di carcerazione in arrivo da Pesaro con una pena di 3 anni, 7 mesi e 7 giorni da scontare. E' difesa dall'avvocato Gianluca Zarro.