Un allenamento congiunto a porte chiuse che regala indicazioni utili e minuti preziosi nelle gambe. A Castel Volturno, l’Avellino si impone per 2-0 contro il Napoli di Massimiliano Allegri in un test amichevole caratterizzato dalle tante assenze sul fronte azzurro, tra i dieci elementi impegnati con le rispettive nazionali e gli infortunati o acciaccati (tra cui Meret, Buongiorno, McTominay, Anguissa, Spinazzola, Alisson Santos e Marianucci).
Nonostante le defezioni, il tecnico partenopeo ha concesso spazio a diversi elementi della prima squadra come Lucca, Neres, Beukema, Rrahmani, Badiashile, Politano e Rafa Marin, attingendo ampiamente anche alla formazione Primavera guidata da mister Antonio Nocerino, presente a bordo campo.
Dopo una prima frazione di gioco equilibrata e chiusa a reti bianche (0-0), nella ripresa l’Avellino ha trovato i due spunti decisivi firmati da Venturi e Di Maggio che hanno fissato il punteggio finale sul 2-0.
Un punteggio che lascia chiaramente il tempo che trova in questo tipo di incontri informali, utili soprattutto agli allenatori per verificare la condizione atletica dei singoli e oliare i meccanismi di gioco in vista dei prossimi impegni ufficiali.