Rafforzare il coinvolgimento dei servizi sociali nella gestione delle emergenze e favorire una collaborazione strutturata con la protezione civile, a partire dai piani comunali di emergenza. È questo il tema al centro dell’incontro “Gestire le emergenze: il ruolo dei servizi sociali in collaborazione con la protezione civile”, promosso dal consorzio dei servizi sociali Ambito A5 in collaborazione con ASPROC – Assistenti sociali per la protezione civile OdV.
L’appuntamento è per martedì 6 Ottobre alle ore 10.30 nella biblioteca comunale di Atripalda, in piazza Sparavigna.
Parteciperanno amministratori locali, referenti comunali della protezione Civile, assistenti sociali e psicologi del consorzio A5.
L’iniziativa si inserisce in un percorso avviato dal consorzio nei mesi scorsi per definire un ruolo più diretto dei servizi sociali nella gestione delle situazioni di emergenza e di crisi, con particolare attenzione alle persone e alle fasce più fragili della popolazione.
“Da qualche mese - spiega il direttore generale del consorzio A5 Carmine De Blasio - stiamo lavorando su un terreno ancora poco esplorato, quello di un coinvolgimento più diretto e concreto dei Servizi Sociali nelle attività di gestione delle emergenze. Non parliamo soltanto di disastri, ma anche delle più importanti situazioni di crisi che possono verificarsi e che richiedono una risposta coordinata”.
Il percorso ha già visto, lo scorso anno, un’attività di formazione degli operatori con esperti dell’Università Cattolica di Milano, mentre nei mesi scorsi il consorzio ha promosso un confronto con ASPROC e con la protezione civile regionale.
“Adesso – sottolinea De Blasio – vogliamo passare dalla formazione alla costruzione di una strategia operativa. Il coinvolgimento dei servizi sociali deve iniziare dalla definizione dei piani comunali di Protezione Civile, perché la dimensione sociale dell’emergenza non può essere affrontata soltanto nel momento in cui l’emergenza si manifesta”.
L’obiettivo è dunque costruire una maggiore integrazione tra i diversi soggetti che, a vario titolo, intervengono nelle situazioni di crisi, valorizzando le competenze degli operatori sociali e garantendo una risposta specifica ai bisogni delle persone coinvolte.
"Vogliamo mettere in campo - conclude De Blasio - una strategia che possa vedere il territorio e la provincia di Avellino protagonisti anche in una dimensione sperimentale rispetto agli altri territori regionali. L’ambizione è costruire un modello di collaborazione che possa diventare un riferimento per una gestione dell’emergenza capace di affiancare al soccorso anche la presa in carico sociale delle persone e delle comunità".