Avellino

 È stato rintracciato a Napoli e accompagnato in carcere l’uomo di 41 anni dell’hinterland avellinese destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Avellino. Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata di ieri, 2 ottobre, dalla Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica di Avellino.

A carico dell’uomo vengono contestati, allo stato delle indagini, i reati di maltrattamenti in famiglia, rapina, estorsione e percosse. Al centro dell’attività investigativa ci sarebbero i rapporti con la madre, nei confronti della quale, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbero state messe in atto nel tempo una serie di condotte moleste, violente e vessatorie.

Gli accertamenti disposti dalla Procura avrebbero consentito di ricostruire il quadro delle condotte contestate e di raccogliere elementi ritenuti sufficienti a sostenere la richiesta di una misura cautelare in carcere.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino, valutato il quadro probatorio emerso nella fase investigativa, ha accolto la richiesta della Procura e disposto la custodia cautelare.

L’uomo è stato individuato nel comune di Napoli dagli agenti della Polizia di Stato. Al termine delle procedure previste, è stato trasferito presso la Casa Circondariale “G. Salvia” di Poggioreale, dove è stato associato a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’operazione rientra nelle attività coordinate dalla Procura della Repubblica di Avellino nell’ambito del cosiddetto “Codice Rosso”, il complesso di norme e procedure finalizzato a rafforzare la tutela delle persone che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità e a garantire una risposta tempestiva nei casi di violenza.

Le accuse sono ancora da accertare

La vicenda si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni mosse all’uomo sono pertanto provvisorie e la misura cautelare può essere sottoposta ai mezzi di impugnazione previsti dalla legge.