"Un giorno speciale per dire grazie. Un giorno in cui ricordiamo chi ci ha insegnato a camminare, a raccontare, ad amare".
E' lo slogan che accompagna la tradizionale festa dei nonni ad Ariano Irpino. A promuoverla come sempre, l'associazione Panacea Odv, guidata a Maria Spina Pratola.
"In festa i custodi della memoria, le nostre radici, il cuore pulsante delle nostre famiglie". Una giornata dedicata all'ascolto, al riconoscimento e alla valorizzazione del ruolo fondamentale dei nonni nella società e nelle famiglie. Tra testimonianze, momenti di convivialità e il calore di una comunità che si stringe attorno ai suoi anziani.
"Una giornata di abbracci, di storie, di sorrisi e di condivisione ad Ariano Irpino, per dire a tutti i nonni che non saranno mai soli. Che il loro tempo è prezioso. Che il loro dono resta ed è importante"
Ad affermarlo è la coordinatrice dei volontari Maria Spina Pratola. Un grazie viene rivolto a tutti i volontari e alle famiglie che hanno partecipato.
"I nonni hanno insegnato ai ragazzi più giovani a cucinare i piatti delle tradizioni antiche, gli antichi sapori. Il pranzo offerto dall’associazione Panacea ai nonni è stato allietato da sorprese e momenti musicali.
A tavola tra gli anziani i parroci don Alberto Lucarelli, don Vincenzo Losanno e don Antonio Lo Conte insieme alla consigliera delegata ai servizi sociali Mimma Giuliani, la quale ha rivolto un caloroso saluto a tutti i nonni della città, a quelli presenti e a quanti non ci sono più, la cui memoria resterà sempre viva. Significativa la presenza di una delegazione dalla struttura Minerva. Ha animato la giornata come sempre con la sua simpatia Angelone Albanese.