Due su due. Cavese-Casertana 2-0 è un successo pesantissimo per i blufoncè. Al Simonetta Lamberti, dopo il successo sul Savoia, la Cavese si prende il secondo derby consecutivo, stendendo 2-0 la Casertana di Espinal. Un successo pesantissimo e meritatissimo per gli uomini di Masitto che tremano sul palo di Manconi in avvio ma poi dominano e portano a casa la posta in palio con la magia di Orlando nel primo tempo e il guizzo di Fiorin nella ripresa. Metelliani a quota 11 punti in classifica e in zona playoff.
La partita
Masitto riparte dal 3-5-2, con le assenze di Visconti e Diarrassouba. In attacco ci sono Fusco e Minaj. La prima chance capita sui piedi di Awua che manda fuori (4’). La Casertana non ci sta e risponde subito con Vezzoni che in diagonale va vicinissimo al gol (8’). La partita si arricchisce di occasioni: Mannucci di testa spara fuori da buona posizione (13’), mentre Awua spedisce fuori (16’). Gli ospiti rispondono con un’occasionissima: Manconi rientra sul destro e calcia, trova la deviazione di Mannucci ma anche il palo (23’). Masitto perde Fiordaliso per infortunio ed inserisce Asiatico, classe 2006 al debutto. Boffelli deve esaltarsi su Bentivegna (37’), prima del guizzo di Orlando: punizione al bacio del trequartista che muore all’incrocio (40’). Nel finale la Cavese avrebbe altre due chance con Fusco, con clamorosa la prima a tu per tu con De Lucia che ferma l’82 blufoncè (47’).
Nella ripresa la Cavese parte fortissimo: Asiatico va vicinissimo al raddoppio (50’), Orlando dal limite calcia fuori (52’). Provvidenziale invece De Lucia sulla bordata di Macchi (55’). Il match è vibrante: Boffelli salva su Girelli (58’), De Lucia è super su Orlando (61’). Il gol, nell’aria, arriva: Fiorin è lesto a firmare il 2-0. Gol revisionato al Fvs per un possibile tocco di mano di Alberti. La rete del raddoppio spegne la Casertana. Alberti va vicino al tris su punizione (72’). Masitto inserisce Fella che esalta un super De Lucia (79’). Un duello che si ripete all’81’, con il portiere dei falchetti autore di un miracolo (81’). L'ultima chance per rientrare in partita la crea Henin ma il pallone sfiora il palo (90'). E nel recupero Fiorin manca il tris (94').