Venticinque striscioni con un messaggio chiaro: “No alle multiproprietà”. Salernitana e Bari approcciano al big match dell’Arechi con una dura contestazione contro De Laurentiis: “Liberate la Bari” domina in Curva Sud Siberiano. “Liberate il calcio dalle multiproprietà” invece campeggia nei Distinti. Unità d’intenti anche nei messaggi per il popolo biancorosso, presente in massa anche dal tardo pomeriggio di sabato per un momento di grande festa. Tutto ripetuto anche in mattinata, tra i vicoli del Centro Storico.
Abbraccio all’Arechi
Al tramonto, il momento più atteso. Le due fazioni, anticipate da uno striscione “Finchè morte non ci separi“ si abbracciano e cantano insieme tra fumogeni e i bandieroni al vento. “Bianco, rosso e granata: Bari e Salernò ale” rimbomba nei pressi dell’Arechi. Poi insieme i cori contro la gestione De Laurentiis prima dell’ingresso sugli spalti e delle emozioni del match.