Non è l’esordio casalingo che i tifosi di Scafati si aspettavano. Dopo il ko di Udine, arriva la seconda sconfitta consecutiva per la Longobardi, ancora priva di Brandon Johnson e con Mc Gruder non ancora al top. La Openjobmetis Varese passa alla Beta Ricambi Arena – PalaMangano, mostrando i muscoli e un gioco efficace ed aggressivo. I gialloblu hanno evidenziato qualche problema nella gestione della fase offensiva e ai tiri liberi (soprattutto nel primo tempo). Bene Mascolo e Nevels, che si sono caricati la squadra nei momenti di maggiore difficoltà, efficace Onyema fino a quando non si è caricato di falli e Offurum nel secondo tempo.
I trenta punti subiti nel solo terzo quarto hanno segnato la partita, così come le percentuali al tiro da tre di Scafati sono state un fattore negativo. Sull’altro fronte, invece, Hale è stato sicuramente il migliore in campo. Supportato da tanti protagonisti diversi nei momenti topici del match. Alla fine, la gara va in archivio con il punteggio di 77-85. E domenica si replica in casa, arriva Verona per cercare di agguantare il primo successo stagionale.
Le parole di coach Bucchi
“Non posso rimproverare nulla ai ragazzi ma dobbiamo essere bravi ad adeguarci presto alle difficoltà del campionato – ha detto l’allenatore - l’inesperienza di alcuni esiste, ma dobbiamo accelerare le tappe di
crescita, riuscire a leggere i momenti della partita per reagire. Per darci una linea che ci porti ad essere competitivi. I complimenti a Varese sono dovuti. Ma dobbiamo pensare a come fare meno errori gratuiti. Non
bastano l’impegno e l’energia, serve che i ragazzi facciamo velocemente uno step di crescita per adeguarsi al campionato e superare questa loro inesperienza”.
Longobardi Scafati – Openjobmetis Varese: 77-85 (17-24, 21-16, 24-30, 15-15)
Scafati: Lever 5, Iannuzzi, Moore 12, Spinelli n.e., Ceron, Nevels 21, Offurum 14, McGruder 5, Onyema 6, Mascolo 14. Coach P. Bucchi.
Varese: Alviti 6, Duke jr. 10, Villa 2, Nikolic 8, Hale 25, Librizzi 10,
Renfro 14, Kamagate 10, Kangur, Roby, Ladurner, Ikangi. Coach I. Kastritis.