Salerno

Serse Cosmi ha raccontato Salernitana-Bari 2-1: “Una vittoria fondamentale al di là del risultato, perchè abbiamo battuto la capolista ma soprattutto venivamo da un periodo difficile, ritrovare quell’atteggiamento non era facile. Siamo andati sotto ma nel finale siamo stati commoventi. Iervolino? Non sapevo fosse presente, l'ho salutato ed era felice. Quando ci incontriamo e parla con la squadra sa dare grande incitamento. Io sono molto sensibile, perchè amo le persone che si confrontono e di questo sono orgoglioso".

Sulla partita

"Villa non stava bene, Llano a sinistra con la Casertana ci ha fatto malissimo. Ho scelto la difesa a tre? Perché rientrava De Boer. E lui con Tascone sono i due mediani che mi danno maggiori garanzie. E De Boer si è sentito quanto sia mancato. Giocavamo contro il Bari, siamo andati sotto per un’ingenuità. Non era facile reagire subito. C'erano tutte le componenti per vivere una giornata di difficoltà. Primo tempo è stato equilibrato eppure avevamo avuto due occasioni.  Poi nel finale la rimonta è arrivata con le sostituzioni e con le condizioni fisiche di tanti. Abbiamo dimostrato di voler vincere. Questa è una delle più belle giornate da quando sono a Salerno. L'assenza di Achik ci impone di giocare in un determinato modo perchè il Bari sapeva trovare i calciatori tra le linee e poterci far male. Quindi ho preferito la difesa a tre. L'ingresso di De Boer ha riportato la normalità. Vitale ha giocato da mediano ma non è il suo ruolo. 

Su Lescano

Lescano lo stavo aspettando. Mi diceva: “Sono lo stesso” ma non era così, non era lui. L'ho abbracciato a fine gara. Si è creata una situazione gossippara. C'è che devo fare delle scelte e io l'aspettavo. Gliel'ho detto anche questa settimana: "Dipende da te", perchè non possiamo fare a meno di lui però ci sono dei momenti in una stagione. Quando un calciatore non gioca è normale che non sia felice ma non ci sono problematiche. Mi sono sentito molto rappresentato da questa squadra. Però non voglio andare troppo sui complimenti altrimenti poi si rovescia e mi dicono che ho sbagliato la formazione. Potrei chiedere di giocare sempre così ma è difficile. Inutile parlare di questo pubblico. Rigore? Per me era netto nel primo tempo".