Napoli

 

Cancellate le lezioni, sospese le attività sportive all'aperto e l'invito pressante dell'ASL ai cittadini: chiudete le finestre e restate in casa. Un lunedì blindato nel quartiere napoletano di Pianura, all'indomani del vasto incendio che ha avvolto l'isola ecologica di via Nelson Mandela. I Vigili del Fuoco hanno domato le fiamme, ma resta l'allarme per i fumi tossici nell'aria: in campo i tecnici dell'Arpac per i rilievi ambientali, mentre il Prefetto di Napoli ha convocato d'urgenza il Centro Coordinamento Soccorsi.Le fiamme hanno bruciato un sito in cui sono stoccati anche rifiuti speciali e pericolosi.

Le precauzioni per i residenti dell'ASL Napoli 1 Centro

In attesa dei dati definitivi dei monitoraggi sulla qualità dell'aria condotti da ARPA Campania, l'ASL e il Comune hanno diffuso un vademecum comportamentale per la popolazione di Pianura e delle aree limitrofe:  chiudere porte, finestre, serrande e bocchette di ventilazione, spegnere condizionatori e impianti di ricircolo dell'aria, evitare di stazionare su balconi o terrazzi e non stendere il bucato all'esterno,  avare accuratamente e con abbondante acqua frutta e verdura prima del consumo.

La denuncia della Chiesa: "Una violenza al nostro territorio"

 

Forte la reazione della comunità locale. Don Enzo Cimarelli, parroco di Pianura, ha espresso dura condanna:

"Quello che è accaduto ieri a Pianura è qualcosa di grave. Nel giorno di San Francesco, dedicato al rispetto del creato, si è consumata l'ennesima violenza verso un territorio già martoriato. Tutto ciò che riguarda l'ambiente riguarda la nostra vita: come possiamo pretendere di rimanere sani se stiamo avvelenando il nostro mondo? Come Chiesa alziamo la voce chiedendo alla magistratura di fare chiarezza e individuare i responsabili."

Il fronte degli incendi a Giugliano e le reazioni politiche

L'episodio di Pianura si inserisce in un quadro emergenziale più ampio nell'area nord di Napoli. Sabato pomeriggio un nuovo incendio ha interessato il sito di stoccaggio delle ecoballe a Taverna del Re (Giugliano), il terzo rogo in meno di un mese dopo quelli del 6 e del 21 settembre. La frequenza degli episodi alimenta i dubbi dei comitati ambientalisti. Pasquale Pennacchio, vicepresidente dell'associazione per l'esecuzione della sentenza CEDU, contestando l'ipotesi dell'autocombustione avanzata dai tecnici della Regione, ha dichiarato: "Una cadenza di circa due settimane tra un episodio e l'altro rappresenta una sequenza anomala che impone di approfondire ogni ipotesi." Il tema sarà al centro del Consiglio Comunale straordinario a Giugliano.

Sul fronte politico, la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone ha presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo "accertamenti sulle cause e risposte chiare." Parallelamente, il capogruppo dell'opposizione in Consiglio Regionale, Gennaro Sangiuliano, ha ricordato l'importanza dei "200 milioni per le bonifiche e degli 11 milioni per i comuni stanziati dal Governo."