Benevento

Alla vigilia del derby di Caserta torna alla mente quella frase pronunciata da Auteri giovedì in conferenza stampa: “Potremmo cambiare il nostro modo di stare in campo”. Difficile decriptare il pensiero del tecnico di Floridia, si può solo provare a ipotizzare qualche scenario diverso da quello che ha accompagnato il Benevento finora. Ogni mossa che dovesse scegliere di fare sarà sempre studiata nei dettagli e non dovrà comportare rischi per la tenuta della squadra. In realtà potrebbe esserci una variazione tattica e l’avvicendamento di un paio di elementi. In rampa di lancio sembrerebbe esserci Ciciretti. L’ex romanista non è un attaccante puro, può giocare da esterno, ma anche da centrocampista aggiunto o addirittura da trequartista. Insomma, non è detto che se Auteri dovesse scegliere lui, lo manderebbe tout court su una delle corsie esterne dell’attacco. Ma le varianti possono essere davvero tante, persino il ricorso ad un modulo nuovo con una difesa a quattro (provata nei momenti di difficoltà, in inferiorità numerica), due centrocampisti, un trequartista e tre punte. Le prove del giovedì a dire il vero non hanno mostrato nulla di nuovo, ma le parole in conferenza potrebbero anche non essere state dette solo per caso. Soprattutto quelle riferite a chi andrà in campo: “Non è detto che giochino sempre gli stessi, non ci sono ruoli predestinati”. Mezze ammissioni, qualcosa a Caserta può cambiare.