Resta alta l'attenzione delle Istituzioni e delle forze dell'ordine dopo il grave incendio divampato nella mattinata di domenica all'interno dell'isola ecologica di via Nelson Mandela, nel quartiere Pianura. Per ragioni di sicurezza, su disposizione del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e su impulso dell'Asl Napoli 1, sette scuole (pubbliche e private di ogni ordine e grado) e le strutture sportive all'aperto della zona rimarranno chiuse anche oggi, in attesa dei rilievi ambientali.
Le misure di sicurezza per la popolazione
La presenza di rifiuti speciali e pericolosi all'interno del sito di stoccaggio ha spinto le autorità ad adottare precise misure precauzionali per tutelare la salute pubblica. L'Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) renderà noti nelle prossime ore gli esiti del monitoraggio dell'aria, avviato fin dalle prime fasi del rogo per valutare l'eventuale concentrazione di agenti inquinanti.
Vertice in Prefettura: non si esclude l'ipotesi dolosa
Nel pomeriggio di ieri si è tenuto a Palazzo di Governo un vertice d'urgenza del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, alla presenza dei vertici delle forze dell'ordine. A preoccupare è soprattutto la frequenza dei roghi che nell'ultimo periodo hanno colpito gli impianti di stoccaggio dell'area metropolitana: dai tre incendi registrati a Taverna del Re (Giugliano) presso il sito delle ecoballe, ai tre roghi che hanno interessato un'azienda di vernici e rivestimenti nella zona Asi di Caivano, fino all'episodio di Pianura. Gli investigatori non escludono alcuna pista, compresa quella del dolo. L'impianto di via Mandela è stato posto sotto sequestro e le indagini sono coordinate in stretta sinergia dalle Procure di Napoli e Napoli Nord.
Monitoraggio del territorio e prevenzione
Durante l'incontro, il prefetto ha sottolineato l'efficacia della cooperazione tra Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Metropolitana ed Esercito Italiano. Un'azione congiunta supportata dagli strumenti di controllo del territorio già attivi nell'area della Terra dei Fuochi, tra cui la cabina di regia promossa con il sottosegretario Mantovani e la "control room" istituita dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. L'attenzione resta alta su un quartiere, quello di Pianura, già storicamente segnato dalle criticità legate alla gestione dei rifiuti. Si attendono ora gli esiti ufficiali dell'Arpac per stabilire il rientro alla normalità e la riapertura dei plessi scolastici.