Sarà affidato giovedì dal pm Maria Colucci, al dottore Lorenzo Laurato, l'incarico per procedere alla copia forense di celluari, Ipad, computer, pc e tablet di Maria Antonella Matticoli, Antonella Moretti, Maurizio Perlingieri, Vincenzo Rosiello, Vincenzo Caretti, Nascenzio Iannace, Giorgio Saginario, Antonio Caporaso, Pio Minicozzi, Antonio Iannella, Domenco D'Agostino, Giovanni D'Occhio, Renato Parente, Raffaele Basso, Paolo Papapietro e Romeo Melillo.
Si tratta di sedici dei venti indagati nell'inchiesta dei carabinieri sfociata lo scorso 30 marzo nell'arresto dell'ormai ex dirigente comunale Gennaro Santamaria (avvocati Andrea De Longis ed Antonio Di Santo), da qualche giorno tornato in libertà, per una presunta concussione ai danni di un geometra, amministratore di una società di progettazione, dal quale avrebbe preteso 70mila euro per sbloccare alcune pratiche edilizie.
Dell'elenco delle persone chiamate in causa fanno parte anche lo stesso Santamaria, Lorenzo Iannotti, Maurizio Pepe, che con la sua denuncia aveva messo nei guai Santamaria, e Carmine Iannella, quest'ultimo chiamato in causa solo per il capitolo, nel mirino della Procura europea, relativo ai finanziamento per Piano Borea. Per tutti è stato chiesto l'incidente probatorio, che il gip Maria Amoruso, come anticipato da Ottopagine, ha fissato nelle seguenti date: 3 novembre, 5 – 6- 10 -17- 18 -19- 24– 25- 26 e 27 novembre. Appuntamenti che si svolgeranno nel contraddittorio delle parti, con Santamaria, che negli interrogatori ha rilasciato dichiarazioni auto ed eteroaccusatorie,. che dovrà rispondere anche alle domande dei difensori degli indagati.
Sono amministratori, funzionari, dipendenti del Comune di Benevento, tecnici ed imprenditori, due sindaci della provincia, assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Giuseppe Sauchella, Sergio Rando Vincenzo Regardi, Angelo Leone, Roberto Prozzo Antonio Leone, Mariano Prencipe, Gerardo Giorgione, Mauro Carrozzini.Le ipotesi di reato, a vario titolo, vanno dalla concussione alla corruzione, dalla ricettazione alla violazione della legge sul finanziamento ai partiti.