La bellezza di Villa Vannucchi si accende. Risplendono la sua architettura monumentale, il suo parco storico: si sono accese, infatti, le luci del nuovo impianto di illuminazione del parco della dimora settecentesca di San Giorgio a Cremano, una delle più belle ed eleganti di tutto il Miglio d’Oro, realizzato grazie a un finanziamento di 900mila euro della Città Metropolitana dal Comune di San Giorgio in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli. Maggiore fruibilità nelle ore serali, anche in vista dell’incipiente inverno, per una città che apre sempre di più il suo patrimonio e i suoi spazi verdi alla cittadinanza, ma anche maggiore sicurezza: lungo il perimetro del parco e nei viali sono state, infatti, installate anche 18 telecamere, che rafforzano il sistema di sicurezza e rendono gli spazi ancora più accessibili.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo, il Sindaco di San Giorgio a Cremano, Michele Carbone, l’Assessora al Patrimonio e al verde pubblico, Luisa Mirabelli, rappresentanti delle istituzioni e della società civile.
L’intervento
L'intervento – programmato durante il ciclo amministrativo del Sindaco Giorgio Zinno, oggi Consigliere regionale - ha previsto il recupero e la riqualificazione del sistema illuminante del parco storico dell'edificio monumentale, inserito nell'elenco delle Ville Vesuviane, che è stato dotato di un'illuminazione architetturale con tecnologia Led. Il progetto nasce dalla sinergia Città Metropolitana – Comune - Soprintendenza, che ha messo in campo un'attività di monitoraggio costante degli edifici monumentali e dei loro parchi, con l'obiettivo di conservarli e di migliorarne la fruizione, in particolare nell’ottica di una fruizione privilegiata per eventi culturali.
«La Città Metropolitana di Napoli – ha affermato il Vicesindaco Cirillo - insieme con il Comune e la Soprintendenza, accende le luci su Villa Vannucchi, una delle più eleganti dimore settecentesche del Miglio d'Oro, patrimonio storico e artistico dell'intero territorio vesuviano, permettendo ai cittadini e ai turisti di viverla anche nelle ore serali. Le telecamere, inoltre, rafforzano la sicurezza degli spazi. L'azione della Città Metropolitana si inserisce in una strategica più ampia: promuovere tutte le straordinarie realtà che il territorio offre, mettendole a sistema. Basti pensare agli investimenti realizzati e programmati alla Reggia di Portici e in tante altre realtà, per la creazione di un itinerario delle eccellenze del Miglio d'Oro che funga da buffer zone anche rispetto al Parco archeologico di Ercolano, per un'area vesuviana costiera tutta da scoprire e valorizzare».
La progettazione è stata condotta in collaborazione con la Soprintendenza, nel pieno rispetto delle caratteristiche storiche, architettoniche e paesaggistiche del complesso. Lungo i sedici viali radiali e nelle aiuole del parco storico – con i suoi 43mila metri quadrati uno dei giardini più grandi dell’area vesuviana, secondo solo a quello della Reggia di Portici - sono state installate, dunque, sulla base del progetto validato dai tecnici dell’ente ministeriale, 415 lampade e 57 intorno alla grande fontana centrale, oltre a 40 segnapassi. La tipologia dell’illuminazione, da terra, e il colore delle lampade sono state scelte in maniera da garantire la massima visibilità con il minimo impatto sull’architettura del parco, progettato nel 1783 da Pompeo Schiantarelli con un viale centrale che parte da una quinta a esedra posta in fondo al cortile che giunge fino alla fontana e che oggi annovera numerosi alberi monumentali come, tra gli altri, canfore, pini, lecci, datteri e tigli.
«Con questo intervento – ha dichiarato il Sindaco Carbone – abbiamo messo insieme sicurezza, efficienza energetica, fruibilità e tutela del patrimonio, senza rinunciare al carattere di un luogo che custodisce una parte importante della storia di San Giorgio a Cremano. Villa Vannucchi può ora essere vissuta e apprezzata anche di sera, tanto più ora che l'inverno si avvicina e le giornate si accorciano. Ringrazio la Città Metropolitana per il sostegno, la Soprintendenza per la collaborazione e Giorgio Zinno, che ha avviato questo percorso. Oggi restituiamo alla comunità la piena funzionalità di uno dei luoghi più importanti del nostro patrimonio storico e paesaggistico».
L'intervento rientra nell'asse strategico della Città Metropolitana "La cultura come sviluppo" e nella valorizzazione del patrimonio culturale come attrattore turistico. Si inserisce inoltre nei percorsi di visita del Miglio d'Oro, di cui San Giorgio a Cremano è parte.