Napoli

La polizia ha eseguito una ordinanza cautelare emessa dal tribunale di Napoli, sezione Gip/Gup, su richiesta della procura della repubblica presso il tribunale partenopeo, IV sezione Indagini, violenza di genere e tutela delle fasce deboli della popolazione, nei confronti di un 33enne, sottoposto alla custodia in carcere, e di un 45enne, sottoposto alla misura cautelare personale del divieto di avvicinamento con gli strumenti di controllo di cui all'art 275 bis c.p.p. (braccialetto elettronico), in quanto gravemente indiziati dei reati di atti persecutori ai danni del nuovo compagno della ex di uno dei due fratelli.

Le indagini, condotte dagli agenti del commissariato di Pozzuoli, hanno consentito di accertare che gli indagati, con condotte reiterate nel tempo, avrebbero minacciato e molestato l'attuale compagno della ex di uno dei predetti, arrivando anche a minacciarlo di morte, al punto da cagionare nel giovane un perdurante e grave stato d'ansia e di paura, nonché timore per la propria incolumità, costringendolo, altresì, ad alterare le proprie abitudini di vita.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.