Salerno

Serse Cosmi rischia la prima squalifica stagionale. Il Giudice Sportivo vuole approfondire il battibecco fra il tecnico granata e la punta del Bari Butic all'intervallo di Salernitana-Bari. "Con riferimento alla segnalazione da parte della Procura Federale in ordine al comportamento tenuto al termine del primo tempo dall’allenatore della Salernitana Sig. Serse Cosmi questo Giudice Sportivo invita la Procura Federale medesima ad effettuare ulteriori indagini utili ad accertare in modo più puntuale le specifiche modalità della condotta del tesserato sopra indicato. In particolare, invita l’Organo requirente ad ascoltare: - il calciatore destinatario dell’epiteto riportato dai Componenti della Procura, al fine di accertare se lo stesso abbia percepito la frase rivolta nei suoi confronti; - i componenti della squadra arbitrale per verificare se agli stessi sia stata denunciata da tesserati del Bari la condotta in oggetto. Inoltre, occorre accertare con maggiore puntualità se la frase sia stata pronunciata con un tono di voce elevato e a quale distanza l’avversario si trovava dall’allenatore della Salernitana mentre questi pronunciava le parole in contestazione. Accerti inoltre la Procura quanto altro utile ai fini del decidere".

Ammende per Salernitana e Bari

Ammenda di 1500 euro per la Salernitana "per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, posizionati nel Settore Curva Sud, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato, al 10° minuto del primo tempo, due bottigliette di plastica semipiene, due accendini e tre bicchieri semipieni sul terreno di gioco, senza conseguenze; per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, posizionati nel Settore Tribuna Azzurra, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato, al termine del primo tempo, mentre le squadre stavano rientrando negli spogliatoi, tre monete (da € 1,00, € 0,10 e € 0,50) in direzione di un calciatore avversario, monete che cadevano nel recinto di gioco, vicino alle scale dell’ingresso spogliatoio, senza conseguenze".

Multa di 300 euro per il Bari per "per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica".