Lite in famiglia rischia di degenerare nel casertano. E' stato solo grazie all'immediato intervento dei carabineri se si è avitato il peggio. E' successo a Sant'Arpino.
Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato all’autorità giudiziaria un uomo del posto, classe 1949, ritenuto, allo stato degli atti e fatte salve le successive valutazioni dell’Autorità giudiziaria, gravemente indiziato di minaccia grave e omessa denuncia di armi e munizioni.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, nel corso del litigio con il figlio l’uomo lo avrebbe minacciato utilizzando un fucile regolarmente denunciato, ma custodito in un luogo diverso da quello indicato nella denuncia di detenzione.
L’arma è stata sottoposta a sequestro penale. Nel corso degli ulteriori accertamenti, i militari hanno inoltre proceduto al ritiro cautelativo delle munizioni, avanzando contestualmente una proposta di divieto di detenzione di armi nei confronti dell’interessato.
Dell’attività svolta è stata informata l’autorità giudiziaria competente, alla quale spetteranno le successive determinazioni sul caso.
L’intervento rientra nell’attività di controllo svolta dall’Arma sul territorio anche con particolare attenzione alle situazioni di conflittualità in ambito familiare e alla corretta custodia e detenzione delle armi.